“Con Roberto Fico ci stiamo sentendo telefonicamente e abbiamo avviato un lavoro programmatico che sarà concretizzato nei prossimi giorni con la convocazione di un primo tavolo”. Lo ha dichiarato Piero De Luca, parlamentare del Pd e prossimo segretario dem della Campania, a margine di un convegno organizzato da Forza Europa e Partito Democratico Europeo a Napoli. De Luca ha difeso la candidatura dell’ex presidente della Camera, respingendo i veti interni al centrosinistra: “La dialettica è fisiologica, ma ora bisogna concentrarsi sui contenuti”. Nel mirino le sfide per i prossimi anni: sostegno a imprese e start up, legalità, politiche giovanili e grandi eventi come l’America’s Cup. Il deputato ha poi rivendicato i dieci anni di governo regionale guidati dal padre Vincenzo De Luca: “Non un giorno di emergenza rifiuti, uscita dal commissariamento della sanità, investimenti su trasporti, ambiente e scuola. Partiamo da questi risultati per costruire obiettivi ancora più ambiziosi”. Spazio anche alla politica nazionale: De Luca ha definito “profondamente deludenti” le politiche del governo Meloni e ha richiamato il ruolo decisivo del Pnrr, “nato con il campo progressista e destinato per il 40% al Sud”. Ma i ritardi nell’attuazione, ha avvertito, “sono drammatici e rischiano di penalizzare il Mezzogiorno. Se fallisce il Piano, fallisce la possibilità di renderlo strutturale in futuro”.
di Marco Iandolo

