La sua nomina è arrivata al termine di un’Assemblea dei sindaci lunga e tesa, segnata da manovre politiche e accordi last minute, con il centrosinistra che alla fine ha trovato la quadra proponendo e sostenendo la sua candidatura.
Sarno: “Si tratterebbe di un’operazione che consegnerebbe ai privati ciò che il pubblico rinuncerebbe a gestire, privando l’Ente di un utile netto e i lavoratori della loro dignità”.
La Giunta approva la delibera n. 604 del 2025: chiude l’Agenzia Regionale per il Lavoro. Nessun piano alternativo annunciato, mentre resta irrisolto il nodo delle politiche occupazionali.