Pd diviso sulla scelta del candidato sindaco, il M5S alza i toni: “fiducia tradita” e nuovo tavolo di confronto. Cresce il rischio di rottura dell’alleanza.
Sotto inchiesta un ispettore del Gruppo Interforze Antimafia e un commercialista: avrebbero chiesto denaro agli imprenditori per favorire l’iscrizione o evitare la cancellazione delle aziende.