Secondo gli investigatori il gruppo, ritenuto espressione del clan Amato-Pagano, avrebbe gestito estorsioni e attività usuraie ai danni di imprenditori e commercianti locali. Contestata anche l’associazione di tipo mafioso.
La piccola era arrivata in ospedale dopo un malore. I test hanno confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti: ora è fuori pericolo, mentre gli investigatori cercano di ricostruire quanto accaduto.
L’uomo avrebbe chiesto denaro ai genitori per acquistare droga. Al rifiuto del padre avrebbe reagito con minacce di morte e danneggiato la sua bici elettrica. Fermato dai Carabinieri, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.
Don Patriciello: “Da luogo di droga a luogo di vita”. Restituiti ai cittadini 8.500 metri quadrati di spazi verdi, giochi e strutture per l’aggregazione sociale.
Controlli ambientali in un’area industriale di 30mila metri quadrati: contestati scarichi abusivi, smaltimento illecito di rifiuti e violazioni sulle emissioni in atmosfera. L’operazione condotta dalla Polizia Metropolitana di Napoli con il supporto dell’Esercito Italiano.