Il centrodestra in Campania cerca la quadra sul candidato alla presidenza della Regione e, tra i veti incrociati e le resistenze interne, prende corpo un’ipotesi fino a poche settimane fa solo suggestiva: candidare una donna. Nelle ultime ore il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Annarita Patriarca, deputata di Forza Italia, già sindaco e consigliere regionale, figura capace di mettere d’accordo le diverse anime della coalizione e, soprattutto, di attrarre consensi trasversali. Il braccio di ferro tra Fratelli d’Italia e Forza Italia ha finora impedito l’investitura ufficiale dei rispettivi coordinatori regionali, Edmondo Cirielli e Fulvio Martusciello, entrambi considerati troppo divisivi dagli alleati. La Lega, che inizialmente aveva valutato un proprio candidato, ha spostato il baricentro sul Veneto lasciando campo libero agli altri partner in Campania. Anche l’ipotesi Giosy Romano, commissario delle aree Zes, non ha trovato l’accordo di tutti i partiti. In questo scenario di incertezza, il profilo di Annarita Patriarca emerge come possibile soluzione di sintesi. Parlamentare azzurra con un passato da amministratrice locale, è considerata vicina tanto all’ala caldoriana quanto alle aree più moderate del centrodestra. Soprattutto, secondo diversi osservatori, sarebbe in grado di intercettare parte dell’elettorato tradizionalmente vicino al centrosinistra, portando in dote una lista civica già pronta, elemento non secondario in una campagna elettorale dai tempi stretti. Il fattore territoriale pesa: dopo dieci anni di guida del salernitano Vincenzo De Luca, la possibilità di una candidata napoletana appare strategica. La provincia partenopea concentra infatti oltre metà del corpo elettorale campano. A questo si aggiunge il retroterra familiare della Patriarca, figlia del senatore Domenico Patriarca, in grado di parlare anche a quell’elettorato democristiano che spesso si è rivelato decisivo nei ballottaggi regionali. Per ora si tratta solo di diplomazie e trattative, ma la sensazione è che la “carta donna” sia qualcosa di più di una suggestione. Le prossime settimane diranno se il centrodestra riuscirà davvero a compattarsi intorno al nome di Annarita Patriarca e se la Campania avrà, per la prima volta, una candidata donna in corsa per guidare Palazzo Santa Lucia.
di Marco Iandolo

