Proseguono con intensità i controlli delle forze dell’ordine sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro in provincia di Avellino. I Carabinieri del Comando Provinciale, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro e personale dell’Ispettorato territoriale, hanno eseguito una serie di verifiche mirate in quattro cantieri edili attivi tra Montefredane e Capriglia Irpina. L’operazione si inserisce nell’ambito delle direttive prefettizie volte a contrastare le irregolarità nei settori più esposti a rischio, con particolare attenzione al comparto edilizio. Un’attività capillare che punta a garantire il rispetto delle normative e la tutela della salute dei lavoratori. All’esito degli accertamenti, sono emerse numerose violazioni al Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. In particolare, i militari hanno riscontrato il mancato aggiornamento del piano operativo di sicurezza, irregolarità nella documentazione relativa ai ponteggi e l’assenza delle previste visite mediche per alcuni operai. Situazioni che hanno portato al deferimento in stato di libertà di tre amministratori di aziende edili alla Procura della Repubblica di Avellino. Ancora più grave la presenza di lavoratori impiegati “in nero” in due delle imprese controllate: una circostanza che ha determinato l’immediata sospensione delle attività imprenditoriali coinvolte. Il bilancio complessivo dell’operazione è significativo anche sotto il profilo economico: sono state elevate ammende per oltre 42mila euro, a cui si aggiungono circa 7mila euro di sanzioni amministrative. L’azione dei Carabinieri conferma la linea della massima attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, considerata una priorità imprescindibile. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di prevenire incidenti, contrastare il lavoro sommerso e garantire condizioni di lavoro conformi alle normative vigenti.
di Marco Iandolo

