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Monteforte Irpino, al via il Programma GOL: 32 cittadini coinvolti in un percorso di inclusione lavorativa

In AVELLINO, CAMPANIA
Febbraio 02, 2026
Grazie alla sinergia tra Comune e PowerGiob, il progetto finanziato dal Next Generation EU amplia la platea dei beneficiari e rafforza i servizi alla comunità.

È ufficialmente partito a Monteforte Irpino il Programma “GOL” – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori – promosso dalla Regione Campania e finanziato dal Ministero del Lavoro attraverso i fondi europei del Next Generation EU. Un’iniziativa che punta concretamente su lavoro e inclusione sociale, offrendo a 32 cittadini un’opportunità di crescita professionale e di reinserimento nel mercato del lavoro. Grazie all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Siricio, la platea dei partecipanti è stata ampliata da dieci a trentadue persone, includendo anche soggetti che vivono situazioni di svantaggio o fragilità. Un risultato importante, frutto della collaborazione con la società PowerGiob e della firma di una specifica convenzione.  Il progetto avrà una durata di sei mesi e prevede l’impiego dei partecipanti in due principali linee di attività: da un lato la manutenzione del verde pubblico e delle strutture comunali, dall’altro il supporto agli uffici del Municipio con mansioni di segreteria e accoglienza dei cittadini.  Un doppio beneficio, dunque: per i lavoratori, che potranno acquisire nuove competenze spendibili nel mondo del lavoro, e per la comunità, che vedrà potenziati alcuni servizi essenziali. Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Servizi Sociali, Martino De Falco: “Si tratta di un progetto di grande valore sociale. Sin dal primo giorno siamo stati al fianco dei 32 nuovi addetti, accompagnandoli passo dopo passo. L’obiettivo è sostenerli in un percorso di crescita continua, che porti benefici sia a loro sia all’intera collettività”. Il Programma GOL si conferma così uno strumento strategico per promuovere occupazione, dignità lavorativa e inclusione sociale sul territorio.

di Marco Iandolo