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Costiera Amalfitana, FeNAILP: “Il rinvio delle ordinanze non basta, vanno annullate”

In ATTUALITA', CAMPANIA, SALERNO
Luglio 18, 2026
L'associazione di categoria boccia il differimento al 27 luglio del divieto ai mezzi superiori alle 5 tonnellate sulle ex statali 373 e 366. Florio: “Servono confronto e soluzioni condivise per tutelare imprese, turismo e logistica”.

Il rinvio dell’entrata in vigore delle ordinanze provinciali che limitano la circolazione dei mezzi pesanti in Costiera Amalfitana non convince la FeNAILP Amalfi. L’associazione di categoria, pur prendendo atto della decisione della Provincia di Salerno di posticipare al prossimo 27 luglio l’applicazione dei provvedimenti, ribadisce la richiesta di un passo indietro definitivo, chiedendo l’annullamento delle ordinanze n. 597 e n. 601 del Settore Viabilità. Le disposizioni prevedono il divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 5 tonnellate lungo la SR ex SS373 e la SR ex SS366. Una misura che, secondo la FeNAILP, rischia di mettere in seria difficoltà il sistema economico della Costiera Amalfitana, soprattutto nel pieno della stagione turistica.  “Il differimento rappresenta soltanto una sospensione temporanea degli effetti del provvedimento e non risolve il problema”, afferma il presidente della FeNAILP Amalfi, Francesco Florio, ricordando come già il 6 luglio l’associazione avesse inviato una nota formale al presidente della Provincia di Salerno chiedendo l’immediato annullamento delle ordinanze.  Secondo Florio, l’applicazione delle nuove limitazioni comprometterebbe il regolare approvvigionamento delle attività commerciali, delle strutture ricettive, dei pubblici esercizi, delle imprese artigianali e dell’intero comparto turistico, proprio nel periodo di maggiore afflusso di visitatori. Per l’associazione il limite ai mezzi superiori alle cinque tonnellate si tradurrebbe inevitabilmente in un aumento dei costi di trasporto, ritardi nelle consegne e maggiori difficoltà operative per le aziende locali, con conseguente perdita di competitività in un territorio già caratterizzato da criticità strutturali sul fronte della mobilità. “La sicurezza stradale è una priorità condivisa – sottolinea Florio – ma non possiamo accettare che decisioni di questa portata vengano adottate senza un preventivo confronto con le associazioni di categoria, gli operatori economici e i rappresentanti del territorio. Occorrono soluzioni equilibrate che sappiano coniugare sicurezza e continuità delle attività produttive”.  Da qui la richiesta della FeNAILP di aprire un tavolo permanente tra Provincia, Comuni, associazioni di categoria e imprese, con l’obiettivo di individuare misure alternative che garantiscano sia la sicurezza della circolazione sia il regolare svolgimento delle attività economiche. L’associazione esprime, inoltre, apprezzamento per il ruolo svolto dalla Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, auspicando che il confronto istituzionale avviato nelle ultime ore possa portare a una revisione complessiva dei provvedimenti.  “La Costiera Amalfitana rappresenta uno dei principali motori economici e turistici della Campania – conclude Florio – e ogni scelta che incide sulla sua accessibilità deve essere valutata con grande attenzione. Continueremo a sostenere le ragioni delle imprese affinché vengano adottate decisioni realmente compatibili con le esigenze del territorio”. L’attenzione resta ora puntata sul 27 luglio, data fissata per l’entrata in vigore delle ordinanze, salvo eventuali ulteriori decisioni della Provincia al termine del confronto con i sindaci e le parti interessate.

di Fausto Sacco