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Djokovic punta al 25° Slam agli Australian Open: “Il mio più grande ostacolo sono io stesso”

In SPORT
Gennaio 13, 2024
Il serbo si prepara a sfidare la storia nel tennis mentre l'Italia azzurra si prepara a dare battaglia con i suoi sette rappresentanti nel tabellone maschile e sei in quello femminile.

Novak Djokovic si avvicina agli Australian Open con la fiducia e la determinazione che hanno caratterizzato l’intera sua carriera. Dopo aver superato le difficoltà legate al Covid e agli scorsi eventi poco piacevoli in terra australiana, il campione serbo si presenta a Melbourne con l’obbiettivo di raggiungere un traguardo storico nel tennis: il suo venticinquesimo titolo dello Slam, che lo porrebbe inoltre sullo stesso piano della leggenda Margaret Smith Court, a quota undici vittorie all’Australian Open.

Per Djokovic, che domani affronterà Dino Prizmic al primo turno, la vittoria numero 90 al Melbourne Park sembra essere una questione più di condizione fisica che di avversari. Nonostante un lieve problema al polso, che sembra essere in miglioramento, sente che il più grande ostacolo è rappresentato da se stesso e dall’approccio mentale che adotterà durante il torneo. “Sono innanzitutto io”, ha assicurato il campione, consapevole che “è uno Slam” e che “sappiamo tutti cosa rappresentino gli Slam nel tennis”.

La sua preparazione include anche momenti di riconnessione con la natura e di quiete in luoghi che gli sono particolarmente cari a Melbourne, come il giardino botanico e il quartiere di South Yarra. Una routine che nel tempo ha contribuito al suo successo.

Parallelamente, le aspettative sono alte anche per il contingente italiano, con sette giocatori ammessi nel tabellone principale maschile, e due teste di serie, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Matteo Berrettini, in particolare, si troverà ad affrontare un impegnativo ritorno nel circuito dopo uno stop di quattro mesi, misurandosi subito contro il talentuoso Stefanos Tsitsipas.

Nel tabellone femminile, l’Italia può contare su sei rappresentanti, tra cui spiccano Jasmine Paolini e Camila Giorgi, le ultime con recenti ottimi risultati e forti della fiducia del capitano Tathiana Garbin, che dopo aver affrontato due delicati interventi chirurgici per un raro tumore, sta gradualmente riprendendo la sua attività e vede positivamente l’annata sportiva delle sue atlete.

Gli Australian Open si preannunciano quindi come un’arena dove il talento, la determinazione e forse anche un po’ di fortuna, dovranno danzare insieme per conquistare quel trofeo tanto ambito, rappresentando una sfida tanto per i veterani del tennis quanto per gli emergenti pronti a dare battaglia. Sia per Djokovic che per gli atleti azzurri, sarà una prova da non perdere per dimostrare il proprio valore sul palcoscenico internazionale del tennis.