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Due cugini albanesi latitanti dal 1999 arrestati a Fiumicino

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA
Marzo 20, 2026
Omicidio e tentato omicidio a Cesa: la lunga latitanza termina grazie alla cooperazione internazionale.

Questa mattina, all’aeroporto di Fiumicino, due cugini albanesi di 50 e 47 anni sono stati scortati in carcere dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, dopo oltre vent’anni di latitanza. I due erano irreperibili dal 1999 e colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio e tentato omicidio.  L’operazione rientra nel progetto “Wanted 2025” della Polizia di Stato, ed è il risultato di un’indagine durata circa un anno condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, coordinata dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.  I due cugini erano ricercati per l’omicidio e il ferimento di due connazionali a Cesa (CE), avvenuti nel 1999 per motivi legati alla spartizione di proventi illeciti. Le vittime furono brutalmente aggredite in pieno centro cittadino con bastoni e armi da taglio. Subito dopo i fatti, i responsabili erano fuggiti in Albania usando false identità.  Rintracciati nella città di Diber, i due sono stati arrestati grazie alla stretta collaborazione con il Dipartimento di Polizia Criminale albanese e l’Ufficio dell’esperto per la sicurezza in Albania, in esecuzione dei provvedimenti di internazionalizzazione emessi dalla Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli.  Un’operazione che dimostra come la cooperazione internazionale tra le forze dell’ordine possa finalmente chiudere casi irrisolti da decenni, assicurando alla giustizia chi ha tentato di sottrarsi alle proprie responsabilità.

di Marco Iandolo