Un invito chiaro e diretto a partecipare al voto e a sostenere il “Sì” al referendum sulla giustizia. È quello lanciato da Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL di Matera, a margine di un incontro pubblico svoltosi a Nova Siri Marina sul tema “Perché votare Sì”. Al centro dell’intervento, la necessità di ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e sistema giudiziario. “La separazione delle carriere rappresenta un passaggio fondamentale – ha dichiarato Giordano – perché garantisce un giudice realmente terzo e rafforza l’equilibrio tra accusa e difesa”. All’iniziativa hanno preso parte esponenti istituzionali e politici del centrodestra, tra cui il senatore Gianni Rosa, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Piergiorgio Quarto e l’assessore regionale Cosimo Latronico, che ha definito la riforma “attesa e necessaria”, sottolineando l’impegno delle istituzioni per una giustizia più efficiente. Giordano ha inoltre respinto le critiche dei sostenitori del “No”, evidenziando come il referendum non debba essere interpretato come un giudizio politico sul governo, ma come una scelta consapevole dei cittadini. “Non c’è alcun rischio per l’autonomia della magistratura – ha aggiunto – ma la volontà di migliorare il sistema rendendolo più trasparente e comprensibile”. Nel suo appello finale, il segretario Ugl invita cittadini, famiglie e lavoratori della provincia di Matera a recarsi alle urne il 22 e 23 marzo. “Votare Sì – conclude – significa scegliere una giustizia più equilibrata, imparziale e vicina ai cittadini, rafforzando la credibilità delle istituzioni e dello Stato di diritto”.
di Fausto Sacco


