Marco Lamonica, consigliere nazionale del Partito Socialista Italiano e vice segretario regionale del PSI in Campania, ha indirizzato una lettera aperta al sindaco di Eboli, Mario Conte, al Consiglio comunale e alle forze politiche cittadine per chiedere l’intitolazione di una piazza o di un luogo pubblico a Bettino Craxi, già presidente del Consiglio e segretario nazionale del PSI. Nella lettera Lamonica richiama il ruolo storico di Craxi, primo socialista alla guida del Governo negli anni della Presidenza di Sandro Pertini, sottolineandone il coraggio politico e la visione riformista. Dalla politica estera – con la crisi di Sigonella, la scelta atlantica e l’opposizione ai regimi autoritari – fino all’azione di governo, Craxi viene ricordato per la lotta all’inflazione, la revisione dei Patti Lateranensi, l’istituzione della Commissione Pari Opportunità e il contributo decisivo al processo di integrazione europea avviato con il Consiglio Europeo di Milano. Lamonica non elude le ombre di Tangentopoli, invitando però a una valutazione storica equilibrata, ricordando come Craxi denunciò pubblicamente il sistema del finanziamento illecito dei partiti e chiese una riforma complessiva per salvaguardare la democrazia. A ventisei anni dalla scomparsa del leader socialista, avvenuta il 19 gennaio 2000, l’esponente del PSI auspica che anche Eboli possa rendere omaggio a una delle figure più influenti e oggi sempre più rivalutate della storia repubblicana italiana.
di Fausto Sacco

