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Euro 2024: Tre Spareggi Decisivi per l’Ultimo Atto delle Qualificazioni

In SPORT
Marzo 25, 2024

Il cammino verso Euro 2024 si sta avvicinando all’epilogo. Sei nazionali, capaci di evocare sia l’euforia del passato calcistico che le speranze di gloria futura, si affronteranno in sfide che metteranno in palio gli ultimi tre pass disponibili per la fase finale della competizione continentale. Attenzione, emozioni e aspirazioni si intrecciano nelle sfide di Georgia-Grecia, Ucraina-Islanda e Galles-Polonia, previste per domani.

Tra queste, spicca per importanza e suggestione l’incontro che vedrà opporsi Ucraina e Islanda. Gli ucraini, che hanno dato filo da torcere all’Italia nella fase a gironi, giungono allo scontro con una carica in più, portando sul terreno di gioco non solo la loro qualità sportiva, ma anche il peso di un messaggio politico legato agli eventi bellici che stanno vivendo. La scelta di Wroclaw in Polonia come teatro dello scontro è legata proprio al contesto geo-politico che vede l’Ucraina in prima linea. La nazionale gialloblu, guidata sul campo dal talento di Artem Dovbyk, si avvarrà anche del supporto morale del neo-presidente della Federcalcio, l’icona Andrij Shevchenko. Di fronte, l’Islanda che punterà sulla freschezza e sull’istinto realizzativo del genoano Albert Gudmundsson.

Nel Regno Unito, uno spettacolo non meno intrigante si prepara a tenere gli spettatori incollati ai seggiolini dello stadio di Cardiff, dove il Galles ospiterà la Polonia. Il confronto tra le due nazionali si preannuncia equilibrato, con i gallesi ancora euforici per la vittoriosa prestazione contro la Finlandia e i polacchi che vanno a caccia di conferme dopo il roboante successo sull’Estonia. La stella di Robert Lewandowski sarà la bussola per i suoi compagni di squadra nel cercare di far breccia nella difesa avversaria.

Infine, la Georgia spera nella virtù della propria casa per dare il benvenuto e nello stesso tempo ostacolare le ambizioni della Grecia. A Tbilisi, il pubblico sarà pronto a fungere da dodicesimo uomo in campo, creando un’atmosfera che nei precedenti incontri si è rivelata ostile per chiunque vi abbia messo piede. Il rientro di Khvicha Kvaratskhelia dall’assenza dovuta a squalifica potrebbe dare la scintilla giusta all’attacco georgiano, mentre la Grecia si affida alla solidità dimostrata nel dominante 5-0 al Kazakistan e ai pronostici che la vedono leggermente favorita.

Quello che è certo è che, al termine di questi scontri, tre squadre potranno celebrare il raggiungimento di un traguardo importantissimo, mentre per le altre resterà il rammarico e la consapevolezza di essere giunte a un passo dal sogno. Di sicuro, nessuno regalerà nulla all’avversario e ogni calcio di palla racconterà la storia di una nazionale che lotta non soltanto per il proprio onore, ma anche per le speranze e i sogni dei propri tifosi. Domani, il calcio europeo scriverà altre pagine della sua storia, con la certezza di regalarci spettacolo, passione e forti emozioni.