Il tessuto imprenditoriale italiano sta per espandere significativamente il suo raggio di azione in Medio Oriente. Fiera Milano, uno dei principali attori nel panorama fieristico internazionale, ha annunciato una nuova e importante partnership strategica con Semark, compagnia leader in Arabia Saudita nell’ambito dell’organizzazione di eventi, specializzata soprattutto nel settore del food service. Questa collaborazione darà vita ad Host Arabia, una manifestazione destinata a diventare un punto di riferimento per i professionisti dell’ospitalità, replicando il successo di HostMilano, evento di spicco organizzato sul suolo italiano che attrae visitatori globali.
Presentata durante la Saudi Horeca, la più imponente vetrina dedicata ai settori food, beverage e ospitalità professionale in Arabia Saudita, Host Arabia debutterà a Riad nel 2026. L’obiettivo? Trasferire e adattare il consolidato format di HostMilano, che ha fatto della città meneghina uno dei principali hub internazionali per l’industria dell’ospitalità. L’introduzione di questo evento in Arabia Saudita segna un passo decisivo nel contesto di una politica di internazionalizzazione sempre più marcata per Fiera Milano, che trova nel partner Semark e nel suo azionista di riferimento, il gruppo Al Rajhi, le fondamenta per un lancio di successo nell’affascinante ma sfidante mercato saudita.
Questo sviluppo arriva in un momento storico di grandi ambizioni per l’Arabia Saudita, che con la Vision 2030 si propone di ridisegnare il proprio panorama economico e culturale, incrementando l’investimento in settori non strettamente legati al petrolio, come il turismo e l’ospitalità. Host Arabia si inserisce perfettamente in questo contesto, proponendo un format collaudato che mira ad attrarre investitori e professionisti da tutto il mondo.
L’edizione 2023 di HostMilano ha già dimostrato la forza e il richiamo internazionale dell’evento: più di 2.100 espositori, di cui il 40% da oltre 50 Paesi esteri, e un affluenza di oltre 180.000 visitatori professionisti, il 42% dei quali provenienti da 166 nazioni differenti. Questi dati non solo confermano la rilevanza dell’evento, ma sostengono anche la strategia di espansione di Fiera Milano, che vede nei mercati emergenti una fonte vitale di nuove opportunità.
Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, ha sottolineato la cruciale importanza di questo nuovo progetto per il Gruppo: “Host Arabia rappresenta l’inizio di una fase di crescita orientata all’espansione globale, che ci permetterà di valorizzare ulteriormente il nostro portfolio fieristico in mercati ad alto potenziale.” L’evento non solo promuoverà il Made in Italy e l’eccellenza italiana nel campo dell’ospitalità, ma sarà anche una piattaforma di incontro tra culture diverse, una fusione tra tradizione e innovazione che promette di portare nuovi stimoli e idee in entrambe le direzioni.
In conclusione, l’avventura di Host Arabia si prospetta come un’interessante sinergia tra competenze italiane e ambizioni saudite, con prospettive di mutuo arricchimento e crescita. Le aspettative sono alte e il conto alla rovescia per il 2026 è già iniziato. Nel frattempo, il mondo dell’ospitalità guarda con interesse e curiosità a questo ambizioso progetto, pronto a scommettere su nuove strade dell’innovazione e del business internazionale.
