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Fincantieri Punta sull’Underwater: La Nuova Frontiera del Settore Difesa e Civile

In ECONOMIA
Marzo 08, 2024

Nell’ambito di una recente conferenza con gli stakeholder, Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha delineato una visione ambiziosa per l’azienda: diventare un leader indiscusso nel settore underwater. Tale ambito, sempre più rilevante a livello globale, racchiude infrastrutture critiche, risorse preziose e numerosi beni che necessitano di protezione e sviluppo. L’attuale contesto geopolitico non permette di tralasciare l’importanza strategica del dominio sottomarino, e Fincantieri ha intenzione di cogliere questa sfida.

Folgiero ha sottolineato che questo settore rappresenta un’opportunità di business ancora non pienamente esplorata e dalle prospettive di crescita significative, in quanto non è inclusa nel business plan corrente e può dunque tradursi in un vantaggio competitivo futuro. Per realizzare questo obiettivo, l’azienda intende concentrarsi sull’intensificazione di ricerca e innovazione nell’ambito sottomarino.

Nel 2023, Fincantieri ha già mostrato un’accelerazione nelle attività relative all’underwater sia nel settore civile che in quello della difesa. Attraverso un approccio sinergico, l’azienda sta operando come “aggregatore e catalizzatore”, promuovendo una collaborazione che riesca a unire le diverse competenze presenti nel territorio nazionale. Il Mediterraneo, in particolare, è indicato come un teatro operativo di fondamentale importanza per operazioni di intelligence, sorveglianza e deterrenza.

Il contesto italiano si caratterizza per competenze nell’underwater frammentate tra pochi grandi player industriali e un’estesa rete di piccole e medie imprese. Questo scenario rende l’Italia un campo fertile per l’iniziativa di Fincantieri, la quale mira a consolidare il know-how nazionale in un settore che necessita di una maggiore integrazione e unità di intenti.

Per quanto riguarda la difesa a livello europeo, Folgiero ha osservato che, nonostante vi sia un interesse crescente dei paesi dell’UE verso una maggiore coesione e superamento della frammentazione dell’industria della difesa, non si prevede un consolidamento europeo nel breve termine. Ciò sottolinea l’importanza di un impegno nazionale, come quello di Fincantieri, per promuovere la competitività e le capacità italiane e, di riflesso, europee nell’underwater.

Con questa strategia, Fincantieri aspira a posizionarsi non solo come un punto di riferimento nel settore, ma anche come un propulsore di una più forte coesione tanto a livello nazionale quanto internazionale, nel campo dell’underwater. Ciò potrebbe portare a un rafforzamento della sicurezza e dello sviluppo tecnologico, gettando le basi per un futuro in cui il dominio sottomarino avrà un ruolo sempre più centrale nelle dinamiche globali.