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Futuro delle Infrastrutture: L’Impatto Formativo del Master in Ingegneria Autostradale

In ECONOMIA
Giugno 05, 2024

Il progetto educativo promosso da Autostrade per l’Italia (Aspi) in collaborazione con alcune tra le più prestigiose istituzioni accademiche italiane, ha recentemente celebrato la conclusione della sua seconda edizione. Rimarcando la crescente attenzione verso l’integrazione della tecnologia digitale nelle infrastrutture tradizionali, il master universitario di secondo livello in “Ingegneria e gestione integrata delle reti autostradali” ha visto 19 giovani ingenieri concluere con successo il loro percorso formativo. Il significativo momento della consegna dei diplomi, presieduto dall’amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi, non segna solo un traguardo accademico, ma una rassicurante transizione verso una collocazione professionale stabile e produttiva all’interno del gruppo.

Sviluppato in partenership con il Politecnico di Torino, la sua Scuola master e di formazione permanente, il Politecnico di Milano e la PoliMi Graduate School of Management, questo percorso didattico si propone di armonizzare la teora con la pratica operativa. La formula del master implica non solo studi intensivi in aula, ma anche una ricca esperienza sul campo. Grazie a questo accostamento formativo, gli studenti spendono due anni immersi non solo nella teoria e nelle dinamiche delle costruzioni infrastrutturali, ma anche nella realtà operativa del settore, agendo direttamente all’interno delle varie direttrici dello sviluppo autostradale di Aspi.

L’impegno di Aspi non si limita alla sola provisione di saggiamente opportunità di formazione qualificata, ma include anche l’assunzione a tempo indeterminato dei neodiplomati. Questo, dopo un biennio in un regime di appredistato di alta formazione, dimostra l’investimento dell’azienda non solo in termini economici, ma anche nella crescita professionale e personale dei giovani talenti.

Il master è parte integrante di Autostrade Next Generation, un’iniziativa che si pone come un vero e proprio vivaio di futuro professionali competenti. Inserito nel più ampio contesto del “programma Autostrade del sapere”, il progetto è frutto della sinergia tra formazione accademica e bisogni aziendali, espressione della volontà di Aspi di affrontare le sfide future con un personale altamente qualificato.

Questo approccio all’avanguardia non solo garantisce un elevato grado di preparazione tecnica, ma anche una forte sensibilità agli aspetti innovativi del settore, fondamentali per navigare le sfide dell’integrazione digitale nelle infrastrutture tradizionali. La visione di Aspi di costruire una rete di professionisti competenti che possano propellere l’azienda va oltre il mero successo commerciale. Si tratta di un invito a interpretare le infrastrutture stradali non come statiche entità fisiche, ma come organismi viventi e dinamici, capaci di trasformarsi e adattarsi al cambiamento tecnologico e sociale.

In sintesi, l’intera iniziativa di Autostrade per l’Italia e il risultato conseguito con la seconda edizione del master universitario di secondo livello non è solo una testimonianza del costante impegno verso l’innovazione e la formazione di qualità, ma ribadisce con forza la visione di un futuro dove l’infrastruttura stradale si sposa armonicamente con la tecnologia, guidata da menti brillanti e competenti.