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Gestione illecita di rifiuti, sequestrata area abusiva di oltre 300 metri quadrati a Napoli

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Giugno 30, 2026
Controlli della Polizia Metropolitana nell'ambito delle attività contro la Terra dei Fuochi: due persone denunciate, accertate gravi violazioni della normativa ambientale e totale assenza di autorizzazioni.

Un’area di oltre 300 metri quadrati adibita abusivamente alla gestione di rifiuti è stata sequestrata dalla Polizia Metropolitana di Napoli nel corso di un’operazione di controllo del territorio finalizzata al contrasto dei reati ambientali. Il sito, utilizzato da un’impresa edile e situato in località Cupa Santa Maria del Pozzo, nel Comune di Napoli, è risultato completamente privo delle autorizzazioni previste dal Testo Unico Ambientale.  L’intervento rientra nelle attività di contrasto al fenomeno della Terra dei Fuochi, condotte secondo le linee di indirizzo impartite dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.  Nel corso dell’ispezione, gli agenti della sezione Ambiente hanno accertato numerose irregolarità. In particolare, è emersa l’assenza dell’autorizzazione alla gestione dei rifiuti prevista dall’articolo 208 del Decreto Legislativo 152/2006, della necessaria autorizzazione allo scarico ai sensi dell’articolo 137, comma 1, e della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).  Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la totale mancanza della documentazione obbligatoria per la tracciabilità dei rifiuti, rendendo impossibile ricostruire la provenienza, la tipologia e la destinazione finale dei materiali presenti nell’area. Una circostanza che rappresenta un elemento particolarmente rilevante sotto il profilo della tutela ambientale e della corretta gestione dei rifiuti.   Al termine delle operazioni, l’area è stata posta sotto sequestro e due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Napoli per le violazioni riscontrate.  L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli che le forze dell’ordine stanno portando avanti sul territorio metropolitano per contrastare gli illeciti ambientali e prevenire attività di smaltimento non autorizzato dei rifiuti, fenomeni che continuano a rappresentare una delle principali criticità per l’area napoletana.

di Marco Iandolo