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Lucia Altucci entra nella storia: sarà la prima Rettrice della Vanvitelli

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Giugno 30, 2026
Con il 97,1% delle preferenze e una partecipazione record dell'89%, l'oncologa di fama internazionale guiderà l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" dal 1° novembre 2026. “Insieme costruiremo un Ateneo che non si limiti ad accompagnare il cambiamento, ma lo guidi”.

Una giornata destinata a entrare nella storia dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli“. Lucia Altucci è stata eletta Rettrice dell’Ateneo, diventando la prima donna a ricoprire la più alta carica accademica dalla fondazione dell’università. Le consultazioni si sono concluse con un risultato che lascia poco spazio a interpretazioni: la professoressa Altucci ha ottenuto il 97,1% delle preferenze, al termine di una tornata elettorale che ha registrato una partecipazione straordinaria, con circa l’89% degli aventi diritto che si è recato alle urne. Un dato che testimonia il forte coinvolgimento della comunità accademica e il consenso raccolto dalla sua candidatura.  Professoressa ordinaria di Patologia Generale presso il Dipartimento di Medicina di Precisione della Vanvitelli, Lucia Altucci è considerata una delle maggiori studiose italiane nel campo dell’oncologia e dell’epigenetica. Inserita tra i Top Italian Scientists (TIS) nell’area delle Biomedical Sciences, è conosciuta a livello internazionale per le sue ricerche pionieristiche sull’epigenetica applicata allo studio e alla cura dei tumori.   L’insediamento ufficiale è previsto per il 1° novembre 2026, data dalla quale inizierà il suo mandato alla guida dell’Ateneo campano.  Nel suo primo messaggio dopo l’elezione, la neo Rettrice ha voluto innanzitutto ringraziare la comunità universitaria per la fiducia ricevuta, sottolineando come il risultato ottenuto rappresenti «non il successo di una persona, ma il punto di partenza di un impegno collettivo» volto a costruire   “una Vanvitelli ancora più forte, aperta, autorevole e capace di generare opportunità”.  Una visione che mette al centro le persone e il ruolo dell’università come motore di crescita culturale, scientifica e sociale. Il programma annunciato punta infatti sulla valorizzazione del capitale umano, sul rafforzamento della qualità della didattica e della ricerca, sull’innovazione e sulla semplificazione amministrativa, con particolare attenzione ai giovani, agli studenti, ai ricercatori, ai docenti e al personale tecnico-amministrativo.  Tra gli obiettivi indicati dalla futura Rettrice figurano anche il potenziamento dei servizi, l’accelerazione della trasformazione digitale e il consolidamento della dimensione internazionale dell’Ateneo, con una maggiore capacità di attrarre talenti, sviluppare ricerca di eccellenza e contribuire allo sviluppo sanitario, economico e sociale del Mezzogiorno. “Ascolto, responsabilità, coraggio nelle scelte e visione” saranno, come ha sottolineato la stessa Altucci, i principi guida del suo mandato. Un percorso che guarda al futuro con l’ambizione di rendere la Vanvitelli un punto di riferimento sempre più autorevole nel panorama universitario nazionale e internazionale.  L’elezione di Lucia Altucci rappresenta così non solo un importante passaggio istituzionale, ma anche un momento simbolico per l’intero sistema accademico campano: una scelta che coniuga competenza scientifica, prestigio internazionale e una chiara idea di sviluppo dell’università, chiamata oggi a raccogliere le sfide della ricerca, dell’innovazione e della formazione delle nuove generazioni.

di Fausto Sacco