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Guardia Lombardi, sfiduciata l’amministrazione Siconolfi: “Decisione inevitabile per il bene della comunità”.

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Luglio 16, 2025
L’opposizione prepara un’assemblea pubblica per spiegare le motivazioni della mozione di sfiducia. Rossi: “Ragioni serie e gravi. I cittadini hanno il diritto di sapere.”

È caduta ufficialmente l’amministrazione comunale guidata da Francantonio Siconolfi. La mozione di sfiducia presentata da una parte del Consiglio comunale ha sancito la fine anticipata del mandato, aprendo una nuova fase di instabilità politica nel comune altirpino. Tra i firmatari dell’iniziativa che ha determinato lo scioglimento del Consiglio figura il consigliere comunale uscente Francantonio Rossi, che ha annunciato la volontà di rendere pubbliche le motivazioni che hanno condotto a una scelta tanto significativa quanto sofferta.   “Ci sono ragioni serie e gravi che ci hanno portato a questa decisione – dichiara Rossi – e le illustreremo in modo dettagliato e trasparente durante un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza e alla stampa, che si terrà la prossima settimana.”   All’incontro parteciperanno anche gli altri consiglieri promotori della mozione, Franco Valvano e Carmine Pichiarallo, con l’obiettivo di offrire ai cittadini una ricostruzione completa degli eventi e delle motivazioni alla base della crisi amministrativa. “Spiegheremo ai cittadini – prosegue Rossi – tutti gli elementi che hanno motivato noi e altri colleghi a sfiduciare l’amministrazione. È una questione di rispetto per la democrazia e per il diritto della comunità ad essere pienamente informata.”  Nel corso della dichiarazione, Rossi ha anche corretto un’informazione circolata nei giorni scorsi su alcune testate locali: “Contrariamente a quanto scritto da alcuni organi di stampa, la scadenza naturale del mandato amministrativo non era prevista per il 2026, bensì per la primavera del 2027, come chiarito dalla circolare del Ministero dell’Interno n. 83 del 2024.” Una precisazione che, secondo Rossi, aiuta a inquadrare con maggiore accuratezza il contesto politico e temporale dell’intera vicenda.    L’assemblea pubblica – i cui dettagli organizzativi saranno comunicati nei prossimi giorni – si propone di essere un momento di confronto aperto con la cittadinanza. “Vogliamo garantire la massima partecipazione – conclude Rossi – e offrire a tutti gli strumenti per comprendere pienamente una scelta che, pur dolorosa, si è resa inevitabile per il bene della nostra comunità.”  Nei prossimi giorni si attende la nomina di un commissario prefettizio che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative. Resta alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione politica a Guardia Lombardi, mentre la popolazione attende risposte chiare e concrete sul futuro del proprio comune.

di Marco Iandolo