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Il Calcio Oltre lo Sport: Impegno Sociale e Sostenibilità secondo Gravina

In SPORT
Gennaio 18, 2024
Il presidente della FIGC presenta il dodicesimo bilancio integrato: un ritratto del calcio italiano come forza di cambiamento civile.

Nel teatro del calcio italiano, troppo spesso dominato dai clamori della competizione e dalle polemiche, Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, riesce a dirigere lo sguardo su un palcoscenico meno esposto ma altrettanto importante: quello del calcio come agente di impegno civile e sostenibilità. Durante la recente presentazione del bilancio integrato della FIGC, giunto ormai alla sua dodicesima edizione, Gravina ha messo in luce il lato più altruista e positivo del calcio, una realtà che opera con un impatto significativo e benefico sulle comunità italiane.

Il bilancio 2022 racchiude in sé l’analisi dettagliata degli sforzi compiuti dalla federazione nel perseguire la sostenibilità sotto ogni aspetto, da quella ambientale a quella sociale ed economica. Ogni progetto educativo e sociale svela un volto del calcio patrio che molti non conoscono: un volto inclusivo, sensibile e consapevole, che si prodiga a favore dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione con iniziative di grande risonanza a livello territoriale.

Le strategie di sostenibilità adottate dalla FIGC rappresentano quindi non soltanto una linea guida per il mondo del calcio ma anche un modello per altre organizzazioni sportive e non. Tra gli argomenti di spicco del bilancio ci sono lo sviluppo del calcio giovanile e femminile, fino ad arrivare ai grandi eventi sportivi, garantendo una crescita equilibrata e responsabile del settore.

Particolare attenzione è stata dedicata all’ammodernamento delle strutture e degli impianti, un segnale tangibile di come il calcio possa essere un volano per l’innovazione e il miglioramento delle infrastrutture a beneficio dei cittadini e degli atleti. Inoltre, la FIGC non trascura la dimensione sociale e culturale del gioco, con iniziative ampie che affrontano tematiche delicate come la lotta al razzismo e al match fixing, oltre a promuovere attivamente il calcio paralimpico e sperimentale, dimostrando così che il campo da gioco può divenire un terreno fertile per l’uguaglianza e la lotta alle discriminazioni.

Il messaggio di Gravina è un invito a riconsiderare le percezioni comuni del calcio: non più solo una mera attività agonistica, ma un vero e proprio propulsore di valori e impegno civile. Il bilancio integrato si propone quindi come un manifesto di questa visione, offrendo uno sguardo completo su come la passione per il calcio possa essere trasformata in energia positiva per valorizzare e potenziare la società italiana nel suo complesso.

Concludendo, le parole del presidente sono un promemoria che il calcio italiano, quando si liberano dal filtro degli eccessi mediatici, rappresenta un esempio eccelso di come lo sport possa essere una leva per il progresso sociale e culturale, un gioco che quando si gioca secondo le regole giuste, si vince sempre, sia sul campo che nella comunità.