Con un approccio innovativo e collaborativo, ha preso il via a Verona il B7 Italy 2024, il forum di dialogo tra le imprese e i governi dei Paesi del Gruppo dei Sette (G7). Quest’iniziativa segna l’avvio di un’intensa fase di confronti che precedono il summit del G7 di giugno, finalizzata a costruire una piattaforma comune per affrontare le sfide globali e rilanciare la crescita economica in chiave sostenibile e inclusiva.
La B7 Italy 2024 Industry Stakeholder Conference, evento inaugurale svoltosi il 13 marzo a Verona, ha registrato la partecipazione di oltre 250 rappresentanti di aziende, esponenti istituzionali e associazioni industriali provenienti dai Paesi membri del G7. Tra gli ospiti di spicco, il ministro Adolfo Urso, che ha preso parte attiva al dialogo con le parti interessate.
La chair del B7, Emma Marcegaglia, precedentemente a capo del B20 durante il G20 in Italia, ha rimarcato l’importanza di questo spazio di dibattito quale fulcro per lo sviluppo di proposte tangibili volte a stimolare una crescita economica robusta, tenendo conto dei principi di sostenibilità e inclusività.
Successivamente, il 14 marzo, in occasione della riunione dei ministri del G7 sulle tematiche dell’Industria, Tecnologia e Digitale – seguita il 15 marzo a Trento da un focus specifico sul digitale – si è tenuta una sessione di lavoro a porte chiuse. In questa occasione, i membri del B7 hanno avuto l’opportunità di interagire direttamente con i ministri, in quella che è stata descritta come “l’importante novità” dell’edizione 2024: un percorso di dialogo passo dopo passo.
Il B7 si è prefissato l’obiettivo di affiancare le riunioni ministeriali G7, offrendo un continuo scambio di vedute e idee che avranno come prossima tappa la città di Torino a fine aprile, in occasione della riunione dei ministri del G7 sull’’energia e ambiente’. Tutti questi incontri culmineranno nel B7 Summit, previsto per fine maggio a Roma. Qui, Emma Marcegaglia presenterà la dichiarazione finale al G7, consegnandola direttamente nelle mani della premier italiana, Giorgia Meloni.
L’ambizione è che questo processo di consultazioni e raccomandazioni maturate nel B7 possano guidare efficacemente le politiche del G7, e di conseguenza influenzare le direzioni dell’economia globale, affrontando questioni come la transizione energetica, l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, ma anche tematiche sociali e di governance a livello internazionale. Un impegno congiunto quindi, quello di imprese e governi, per navigare le complesse dinamiche dell’economia contemporanea e forgiare il futuro in maniera consapevole e condivisa.
