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IrpiniAmbiente, scontro con il Comune di Montefredane sull’accesso agli atti

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Maggio 03, 2026
Il sindaco Aquino: “Senza documenti nessuna scelta responsabile”. Pronto il ricorso al TAR

Si accende il confronto istituzionale tra il Comune di Montefredane e IrpiniAmbiente sulla trasparenza amministrativa e l’accesso agli atti. Al centro della vicenda, la richiesta avanzata dall’ente guidato dal sindaco Ciro Aquino per ottenere la documentazione necessaria a valutare l’eventuale acquisizione di quote societarie. Secondo quanto denunciato dal primo cittadino, la società partecipata, attraverso il suo amministratore unico Claudio Crivaro, avrebbe negato l’accesso agli atti indicati anche dalla Corte dei Conti, richiamando motivazioni legate alla riservatezza commerciale. Una posizione che il Comune giudica inaccettabile, soprattutto alla luce della natura pubblica della società.  “Abbiamo avanzato una richiesta puntuale e motivata – ha dichiarato Aquino – nell’esclusivo interesse della comunità e nel rispetto delle responsabilità che competono a un ente pubblico chiamato a decisioni economicamente rilevanti”.  La documentazione richiesta riguarda aspetti centrali per qualsiasi valutazione: situazione patrimoniale, equilibrio economico-finanziario, esposizione debitoria, contenziosi pendenti e atti societari. Elementi ritenuti indispensabili per comprendere rischi e sostenibilità dell’operazione. Il sindaco sottolinea come il diniego impedisca di fatto ai Comuni di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa regionale campana sul ciclo integrato dei rifiuti. Non solo: senza un’istruttoria completa, gli amministratori rischierebbero di assumere decisioni senza adeguate garanzie, in contrasto con i principi di prudenza e tutela degli equilibri di bilancio più volte ribaditi dalla Corte dei Conti.  “Non è accettabile – ha aggiunto Aquino – opporre un generico richiamo alla riservatezza nei confronti di enti pubblici che dovrebbero entrare nella compagine societaria. La trasparenza non può essere solo proclamata”.  Alla luce della situazione, il Comune ha annunciato l’intenzione di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale per ottenere l’accesso alla documentazione. Un passaggio che potrebbe aprire un contenzioso formale e rallentare il percorso di riorganizzazione del sistema di gestione dei rifiuti in Irpinia. Da Montefredane arriva infine un appello alla collaborazione istituzionale: “Quando si amministrano risorse pubbliche – conclude il sindaco – la chiarezza non è una concessione, ma un dovere”.

di Marco Iandolo