Italia-Indonesia, nuovo canale per l’ingresso regolare dei lavoratori

In INSERTI ECONOMIA, REGIONI
Ottobre 07, 2026
A Roma l’accordo tra Italbangla Group e Binawan Group per favorire la formazione e l’inserimento di lavoratori indonesiani nel mercato italiano. Al centro dell’intesa l’Articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione e le opportunità previste dal Decreto Flussi.

Formazione professionale, immigrazione regolare e incontro tra domanda e offerta di lavoro. È lungo queste direttrici che si sviluppa l’accordo sottoscritto a Roma tra Italbangla Group e Binawan Group, realtà indonesiana attiva nella formazione e nel reclutamento professionale.  La firma è avvenuta presso l’Ambasciata della Repubblica di Indonesia in Italia, alla presenza dell’Ambasciatore Prof. Dr. Junimart Girsang, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di collaborazione tra Italia e Indonesia sul terreno della mobilità lavorativa. L’intesa nasce con l’obiettivo di favorire l’inserimento di lavoratori indonesiani attraverso percorsi regolari, qualificati e strutturati, collegando la formazione nei Paesi di origine alle esigenze del mercato del lavoro italiano.  A promuovere l’iniziativa sono stati Shah Mohammed Taifur Rahman, presidente di Italbangla Group, e Saleh Alwaini, presidente di Binawan Group, insieme ad Adrie Nelwan, direttore Recruiting di Binawan International. Il progetto punta in particolare a valorizzare le possibilità offerte dall’Articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione, che disciplina percorsi di formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine destinati a cittadini stranieri che intendono entrare regolarmente in Italia per motivi di lavoro. Il tema assume una particolare rilevanza nel quadro delle politiche italiane sull’immigrazione economica. Il Decreto Flussi, infatti, costituisce uno degli strumenti attraverso i quali viene programmato l’ingresso in Italia di lavoratori stranieri, mentre la formazione preventiva nei Paesi di origine può contribuire a rendere più strutturato il rapporto tra fabbisogni delle imprese, competenze professionali e ingresso regolare. Durante la cerimonia, l’Ambasciatore indonesiano Junimart Girsang ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e la volontà di rafforzare la collaborazione affinché i cittadini indonesiani possano accedere alle opportunità previste dal sistema italiano, con particolare attenzione ai percorsi formativi collegati all’Articolo 23. Alla firma hanno preso parte anche il Ministro Vice Capo Missione Tika Wihansari Tahar e il Ministro Consigliere Anang Fauzi Firdaus dell’Ambasciata indonesiana. Presenti inoltre Loris Pellicano, direttore PR Internazionali di PMI International, e Giorgi Sebastiano, direttore del FAPI – Fondo Formazione Piccole Medie Imprese. L’accordo si inserisce così in una prospettiva che va oltre il semplice reclutamento di manodopera. La questione centrale è costruire una filiera che parta dalla formazione nel Paese di origine, passi attraverso procedure di ingresso regolare e arrivi all’inserimento nel tessuto produttivo italiano. È un modello che pone al centro la qualificazione delle persone e, allo stesso tempo, la necessità delle imprese italiane di reperire professionalità in settori nei quali la domanda di lavoratori non sempre trova una risposta sufficiente sul mercato interno. In questa prospettiva, la collaborazione tra Italbangla Group e Binawan Group punta a sviluppare un rapporto stabile tra i due Paesi, con l’obiettivo dichiarato di promuovere un percorso di immigrazione regolare, formazione e integrazione. La firma di Roma rappresenta quindi l’avvio di una nuova fase di cooperazione. La sfida, ora, sarà tradurre l’intesa in percorsi concreti, verificabili e capaci di collegare le competenze dei lavoratori indonesiani alle reali esigenze del sistema produttivo italiano.

dalla redazione