La fase di qualificazione per il campionato europeo di calcio femminile Euro 2025 sta per iniziare e la Nazionale italiana è già al lavoro per preparare il debutto contro l’Olanda, un avversario di rilievo che metterà a dura prova le qualità delle Azzurre. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 aprile, quando l’Italia darà il benvenuto alle Olandesi, una squadra che vanta una recente partecipazione alle Finals di Nations League.
Successivamente, la squadra italiana si troverà a dover affrontare una doppia sfida in terra scandinava, viaggiando prima in Finlandia il 9 aprile e poi in Norvegia in occasione dei match in programma tra fine maggio e inizio giugno.
Dopo il sorteggio tenutosi a Nyon, la UEFA ha reso noto il calendario completo, delineando quel che sarà il percorso delle nostre atlete nel Gruppo 1 della Lega A delle qualificazioni. La strategia è chiara: conquistare almeno il secondo posto nel girone per assicurarsi la partecipazione diretta all’Europeo senza passare per gli ostici spareggi.
Nonostante il sorteggio sia stato clemente nel risparmiare all’Italia confronti immediati con le squadre più quotate come Spagna, Francia e Germania, la nazionale allenata da Andrea Soncin non avrà un compito facile. L’impegno è quello di proseguire sulla strada della crescita, continuando a stupire come ha dimostrato di saper fare nelle recenti competizioni.
In questo nuovo format di qualificazione, le nazionali si dividono in tre leghe basate sui rispettivi piazzamenti nella prima edizione della competizione UEFA. La Lega A e la Lega B contano entrambe 16 squadre, mentre la Lega C ne include 19.
L’Italia, con un mix di esperienza e talento emergente, vuole diversamente imporsi e avanzare verso l’Europeo con determinazione. La partita iniziale contro i Paesi Bassi sarà un test cruciale per determinare la solidità del gruppo e la capacità di affrontare le avversità con coraggio e sinergia.
Con la chiusura del girone fissata per il 16 luglio contro la Finlandia, e la successiva gara in trasferta contro l’Olanda il 20 luglio, il cammino delle Azzurre è delineato e la tensione è palpabile. Tutto ciò che resta è scendere in campo e lottare per un obiettivo tanto ambito quanto decisivo per il futuro del calcio femminile italiano.
