
I Giochi Olimpici Invernali ospitati dall’Italia continuano a regalare emozioni. Dopo la cerimonia d’apertura del 6 febbraio e l’accensione dei bracieri, gli atleti italiani hanno già conquistato 17 medaglie, avvicinandosi all’ambizioso obiettivo di superare il record di sette ori stabilito a Lillehammer nel 1994. Con più di 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi e 195 medaglie in palio tra 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici, la competizione ha visto il debutto dello sci alpinismo e confermato la forza degli Azzurri in diverse discipline.
Oro, argento e bronzo: il bilancio italiano
Gli ori finora conquistati sono sei, con grandi protagonisti come Francesca Lollobrigida, vincitrice sia nei 3000 m che nei 5000 m di pattinaggio di velocità, e Federica Brignone, trionfatrice nel Super G femminile di sci alpino. Successi anche nello short track con la staffetta mista di Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Chiara Betti e Luca Spechenhauser, e nello slittino con le coppie femminili e maschili. Gli argenti sono tre, tra cui spiccano la prestazione di Giovanni Franzoni nella discesa libera di sci alpino e la staffetta mista di biathlon composta da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Arianna Fontana ha conquistato un’altra medaglia d’argento nei 500 m di short track. Le medaglie di bronzo sono state otto, con piazzamenti significativi di Sofia Goggia, Dominik Paris e Dominik Fischnaller, insieme a successi nel curling misto, nello snowboard e nel pattinaggio di figura a squadre.
La sfida continua
Con la chiusura dei Giochi prevista per il 22 febbraio, l’Italia è pronta a vivere giorni decisivi per tentare di battere il record storico di Lillehammer e confermare il proprio ruolo tra le nazioni più competitive delle Olimpiadi Invernali. Gli Azzurri non deludono e continuano a far sognare il pubblico di casa, che segue con entusiasmo ogni medaglia conquistata.
di Fausto Sacco


