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La Lega B Calcio conquista la certificazione di parità di genere

In SPORT
Marzo 08, 2024

La Lega B, uno degli organi più influenti nell’ambiente calcistico italiano, ha recentemente raggiunto un traguardo significativo per quanto concerne l’uguaglianza e la parità di genere all’interno del proprio contesto lavorativo. Dasa-Rägister, ente di certificazione di prim’ordine, ha ufficialmente riconosciuto gli sforzi e le politiche attuate dalla Lega B, rilasciando una serie di certificazioni di alto livello.

Tra le attestazioni acquisite spicca la UNI/PdR 125:2022, una certificazione che evidenzia la dedizione e l’impegno della Lega nel promuovere un lavoro mirato alle pari opportunità, con lo scopo di garantire un ambiente professionale equo e inclusivo. Questo riconoscimento si affianca ad altre due importanti certificazioni ottenute: la ISO 9001 che garantisce la qualità dei processi organizzativi e la ISO 45001, un sigillo di qualità per ciò che concerne la salute e la sicurezza sul posto di lavoro.

L’obiettivo di questa mossa strategica, oltre a ribadire l’importanza del benessere e della parità tra i collaboratori, si traduce in vantaggi concreti per la Lega B. Tali certificazioni infatti, apriranno la strada a benefici fiscali notevoli e potranno favorire la Lega in occasione di partecipazioni a gare d’appalto a livello nazionale ed europeo, grazie ad un posizionamento privilegiato derivante dai criteri di inclusività e di impegno sociale dimostrato.

Il presidente Mauro Balata ha espresso grande orgoglio per questo traguardo, sottolineando come i valori di trasparenza, inclusione e pari opportunità siano stati da sempre tra gli obiettivi prioritari della governance della Lega B. In ogni iniziativa, sia essa interna o durante gli eventi dei fine settimana, emerge la volontà di riflettere questi principi, sfruttando l’ampio impatto comunicativo e l’universalità del calcio per far arrivare il messaggio.

Questo percorso virtuoso realizzato dalla Lega B è emblematico di un cambiamento culturale più ampio nello sport, dove la parità di genere e l’inclusività diventano aspetti sempre più centrali, non solo tra gli atleti ma anche a livello di gestione e organizzazione. Resta da vedere quanto rapidamente altri enti e leghe sportive seguiranno l’esempio posto, in un mondo del calcio che è sempre stato un palcoscenico tanto per la competizione in campo quanto per le battaglie sociali e culturali fuori dal rettangolo di gioco.