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La UE investe nella prima Hydrogen Valley in Puglia con un maxi-finanziamento

In ECONOMIA
Febbraio 26, 2024
Progetto da 370 milioni di euro per l'innovativa produzione di idrogeno verde: energia pulita e sostenibile dal cuore del Sud Italia.

La Puglia si proietta al centro dell’innovazione europea in campo energetico, grazie al finanziamento ottenuto per il progetto “Puglia Green Hydrogen Valley”. L’iniziativa vede coinvolti l’operatore Edison Next, l’impresa ingegneristica Saipem e la società Sosteneo, appartenente all’ecosistema di Generali Investments dedicato alle rinnovabili e alla transizione energetica. Il finanziamento accordato ammonta a un totale massimo di 370 milioni di euro e deriva dalla linea di sostegno Ipcei (Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo), volti a promuovere lo sviluppo di infrastrutture cruciali e innovazioni tecnologiche.

La Puglia si appresta a diventare uno dei polmoni verdi d’Europa attraverso l’implementazione di due impianti avanzati per la produzione di idrogeno. Situati nelle aree industriali di Brindisi e Taranto, questi impianti rappresentano un significativo passo avanti nella produzione di idrogeno verde su larga scala nel continente europeo. Con una capacità di elettrolisi complessiva prevista di 160 Mw, gli stabilimenti mirano a generare approssimativamente 250 milioni di metri cubi di idrogeno verde l’anno, una volta pienamente operativi.

Questo investimento della UE è parte del progetto più ampio “Hy2Infra”, che raccoglie 33 iniziative di 32 aziende originarie di sette diversi stati membri: Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Slovacchia. Il totale dei finanziamenti pubblici messi a disposizione dai vari Stati membri per gli Ipcei è dell’ordine di 6,9 miliardi di euro. È il più cospicuo stanziamento mai approvato fino ad ora nel settore dell’idrogeno, che mira a catalizzare addizionali 5,4 miliardi di euro di investimenti privati, spingendo l’impulso finanziario complessivo oltre i 12 miliardi di euro.

L’enorme potenziale del “Puglia Green Hydrogen Valley” non è sfuggito alla Regione Puglia, che ha identificato nel progetto una leva strategica per il raggiungimento dei propri obiettivi di transizione energetica. L’iniziativa si rivela fondamentale per la decarbonizzazione del settore industriale locale, non ultimo il polo siderurgico, tramite la produzione di energia pulita e la riduzione dell’impronta di carbonio.

L’ambizione della Puglia non si ferma qui: il progetto si integra sinergicamente con l’intenzione di costruire un gasdotto per il trasporto dell’idrogeno che colleghi Brindisi a Taranto, iniziativa promossa dalla società Snam e finanziata dallo stesso programma “Hy2Infra”. La visione è quella di creare una vera e propria rete di distribuzione dell’idrogeno che possa alimentare non solo il fabbisogno locale ma anche quello nazionale e internazionale, facendo dell’area pugliese un hub europeo per l’energia sostenibile. Con questi passi, l’Europa vede nel futuro energetico dell’idrogeno verde non solo una scommessa, ma un percorso concreto verso la sostenibilità.