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L’avellinese Vincenzo Fiore ritrova le lettere dei grandi del Novecento.

In CULTURA
Luglio 07, 2024
Il nuovo volume Il nulla per tutti.

“Per me scrivere significava scrivere lettere”. Con queste lapidarie parole, contenute in una missiva del febbraio 1983, Emil Cioran sintetizza la propria incessante e appassionata “mania epistolare”, che lo accompagnerà ininterrottamente sia durante gli anni turbolenti della giovinezza in Romania, sia durante gli anni dello scetticismo radicale dell’esilio parigino. Il 26 luglio 2024 sarà disponibile in tutte le librerie, il nuovo volume Il nulla per tutti. Lettere ai contemporanei (Mimesis) a cura del professor Vincenzo Fiore, studioso irpino, fra massimi esperti al mondo del pensiero tragico contemporaneo, che raccoglie in anteprima mondiale lettere inedite inviate dal pensatore romeno a grandi personaggi del Novecento (fra cui: Samuel Beckett, Ernst Jünger, Gabriel Marcel, Carl Schmitt, Elie Wiesel, Marguerite Yourcenar, Maria Zambrano), e a destinatari meno noti (ma ugualmente importanti e decisivi nella sua fitta rete di contatti e di relazioni). Si tratta di pagine miracolosamente sottratte all’oblio, dove è possibile scorgere un Cioran intenso e lirico, acuto osservatore delle dinamiche storico-culturali del Novecento e spietato teorico del declino dell’Occidente.

di Mat. Lib.