La Maratona di Roma, evento podistico tra i più attesi e partecipati del panorama sportivo italiano, si preannuncia quest’anno come un’edizione da record. È previsto per il 17 marzo l’evento che vede oltre 10.000 corridori in arrivo da fuori Italia, a conferma dell’attrattiva internazionale che la capitale ha saputo costruire negli anni.
Con le iscrizioni ancora aperte e con tre settimane al via, la Run Rome The Marathon ha già raggiunto una cifra sorprendente di 17.000 iscritti, che rappresenta un dato significativo se consideriamo che il 60% di questi proviene da 110 diverse nazioni. Questi numeri non fanno altro che consolidare la posizione di Roma come la maratona con la più alta percentuale di partecipanti stranieri rispetto agli italiani e con grande probabilità quella con il maggior numero di corridori mai registrato in Italia.
Non solo sportivi e professionisti, ma anche amatori e appassionati si ritroveranno per percorrere le strade ricche di storia di Roma, in un percorso che promette di essere un incontro unico tra l’atletica e il patrimonio artistico e culturale.
Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale ai grandi eventi, turismo, sport e moda, ha rilevato l’importanza dell’evento non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per il significativo impatto economico e turistico che esso genera. Con un indotto stimato in decine di milioni di euro e un’affluenza che supererà i 41.000 partecipanti, è facile immaginare come questo evento si proponga come catalizzatore di visibilità e crescita economica per l’intera città.
Le competizioni previste includono oltre alla maratona classica di 42 chilometri, una staffetta solidale di 4mila partecipanti e una stracittadina di 5 chilometri che vedrà coinvolte circa 20.000 persone. Questa molteplicità di gare permette a un vasto pubblico di partecipare, dalla famiglia alle scuole, fino agli atleti d’elite.
In attesa del fatidico giorno, Roma si prepara per accogliere al meglio i partecipanti e gli spettatori in quello che si prevede essere non solo un grande evento sportivo, ma una manifestazione capace di abbracciare la comunità nella sua interezza, proponendo allo stesso tempo una vetrina ineguagliabile per la città sulla scena mondiale.
