“Usare lo sciopero ogni settimana, svilisce il senso e il potere di quello che è uno strumento estremo. Necessario trovare un equilibrio, tutelare pienamente il diritto di sciopero e limitare i disagi che inevitabilmente ricadono sulle persone. L’Ugl Matera esprime netto dissenso rispetto allo sciopero indetto dalla CGIL contro la Manovra finanziaria. Si tratta di uno sciopero politico e pregiudiziale, che nulla ha a che vedere con la tutela reale dei lavoratori”. Lo sostiene il Segretario Provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “ basta utilizzare i lavoratori come strumento di scontro ideologico e perdita di giornate lavorative in un contesto del territorio materano già in crisi economica. Non è alimentando tensioni sociali che si costruiscono soluzioni. Il nostro compito resta quello di difendere i lavoratori, non di far allontanare il cittadino dal sindacato dalla sua missione originaria. Quello che si continua a consumare nel territorio della provincia di Matera è l’ennesimo sciopero che inevitabilmente ricade sui cittadini, in particolare sui disagi per le persone più fragili, che già vivono situazioni di maggiore svantaggio. Come Ugl Matera – conclude Giordano – non possiamo ignorare che scioperi ripetuti, con Matera città e provincia con adesioni bassissime, producono danni concreti ai cittadini senza incidere realmente sulle condizioni dei lavoratori. Per questo motivo è opportuno riflettere, lo sciopero generale indetto dalla Cgil, peraltro, è in contrasto con la postura delle altre sigle, che hanno riconosciuto al governo aperture di metodo e di merito: ben sta’ operando la Regione Basilicata che ha intercettato i bisogni reali delle persone mettendo in campo politiche responsabili e concrete. Basti osservare nel complesso, giusto per un esempio concreto, come il Programma nazionale Esiti (Pne) 2025 presentato da Agenas al Ministero della Salute delinea una Basilicata in evoluzione: un sistema sanitario con punti di forza riconosciuti e criticità puntuali sulle quali la Regione sta già intervenendo. Allora su cosa scioperare se gli investimenti del Pnrr, insieme al quadro regolatorio definito dal Dm (Decreto ministeriale) 70 e dal Dm 77, stanno rappresentando l’occasione per rendere le cure sempre più tempestive, moderne e sicure, riducendo le differenze territoriali e rispondendo in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini in Basilicata. L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, lavora giorno e notte per migliorare il sistema sanitario e misurare, con criteri oggettivi, i risultati ottenuti in Basilicata. Allora lavoriamo in sinergia tutti, sindacato, politica, istituzioni con la capacità e con spirito costruttivo non scioperando sempre sul nulla ma, facendo emergere i buoni segnali di crescita significativi, accanto a criticità circoscritte sulle quali tutta la Regione, e in particolare Latronico, hanno già avviato interventi mirati. Responsabilizziamoci superando veti ideologici e lavorando insieme a obiettivi comuni”.
dalla redazione

