560 views 2 mins 0 comments

Mirabella Eclano vola tra le dieci finaliste per la Capitale italiana della Cultura 2028

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA
Gennaio 20, 2026
È l’unico comune campano ancora in corsa con il progetto “L’Appia dei Popoli”.

Mirabella Eclano conquista la scena nazionale ed entra ufficialmente nella rosa delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Un risultato storico per il comune irpino, che resta l’unico rappresentante della Campania ancora in gara, dopo l’esclusione di Bacoli, Benevento, Sessa Aurunca e dell’Unione dei Comuni della Città Caudina. 

A esprimere tutta la soddisfazione dell’amministrazione comunale è il sindaco Giancarlo Ruggiero, che parla di un traguardo carico di significato:  “Un risultato straordinario che dimostra come anche i piccoli territori possano custodire e raccontare un patrimonio di valore nazionale. “L’Appia dei Popoli” è il cuore della nostra visione”.  Il progetto con cui Mirabella Eclano si presenta alla competizione punta a valorizzare l’antico tracciato dell’Appia come luogo di incontro tra popoli, culture e identità, trasformando la storia in una leva di sviluppo culturale, turistico ed economico.  La giuria del Ministero della Cultura ha selezionato i finalisti sulla base della qualità e della sostenibilità dei programmi presentati. Oltre a Mirabella Eclano, accedono alla fase finale: Anagni, Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Sarzana e Tarquinia.  I dieci comuni saranno protagonisti delle audizioni pubbliche previste per giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, durante le quali ogni città avrà 60 minuti per presentare il proprio progetto e rispondere alle domande della commissione. Le audizioni saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura.  In palio c’è un finanziamento di un milione di euro e, soprattutto, una straordinaria occasione di visibilità per l’intero territorio. Mirabella Eclano ora sogna, con l’Irpinia al fianco, di scrivere una nuova pagina della propria storia.

di Fausto Sacco