È polemica sul concerto del trapper Frezza, in programma il prossimo 27 settembre in un noto locale del paese. Il sindaco Ciro Aquino ha chiesto ai titolari di annullare l’esibizione dopo la diffusione di un videomessaggio dell’artista sui social che ha destato allarme. Nel video, il trapper invita i suoi fan a radunarsi numerosi per la serata, con frasi considerate dal primo cittadino un incitamento alla violenza: “Raga m’arraccumman ci vediamo il 27 settembre alla … tutti carichi che facciamo cadere tutto”. Parole accompagnate da una mimica inquietante: l’artista simula l’esplosione di colpi di pistola, un gesto che ha fatto insorgere cittadini e istituzioni. “Nel mio territorio non permetterò mai la presenza di cantanti che lanciano messaggi del genere” – ha dichiarato Aquino – annunciando che, in caso di mancata cancellazione del live, valuterà persino un’ordinanza di chiusura del locale. La vicenda è diventata di dominio pubblico anche grazie alla condivisione del video da parte dell’onorevole Emilio Borrelli, che ha amplificato il caso attraverso i propri canali social. Al momento non è ancora arrivata la decisione definitiva dei gestori del locale, ma il sindaco ha ribadito la linea dura: “La nostra comunità deve restare un luogo di aggregazione sana e positiva, non di istigazione alla violenza”.
di Marco Iandolo

