Montefredane investe sui giovani e lo fa partendo dall’ascolto, dal dialogo e dalla condivisione. Un momento di incontro e confronto con i ragazzi del territorio, culminato in un aperitivo partecipato, ha infatti dato vita a un progetto concreto e ambizioso: la creazione di uno spazio all’interno del Castello Caracciolo pensato per favorire la socializzazione, la crescita personale e collettiva, lo scambio di idee e la costruzione di una comunità più viva e consapevole. L’iniziativa nasce dalla proposta degli stessi giovani, accolta con entusiasmo dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Aquino, che ha deciso di trasformare uno dei luoghi simbolo del paese in un punto di riferimento per il tempo libero, la socialità e la partecipazione attiva. Un luogo aperto, dinamico, in cui trovano spazio il gioco, la creatività, il confronto e anche la spensieratezza, intesa come dimensione fondamentale del benessere e della crescita. L’obiettivo è chiaro: rendere i giovani protagonisti della vita della comunità, responsabilizzandoli nell’uso degli spazi pubblici e stimolando una fruizione basata sul rispetto reciproco, sull’incontro e sulla collaborazione. Non solo utenti, dunque, ma veri e propri costruttori di relazioni, idee e progettualità per il futuro del territorio. “Abbiamo scelto di credere nelle idee dei nostri giovani e di offrire loro uno spazio che sentano davvero come proprio”, ha dichiarato il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino. “Il Castello Caracciolo diventa uno spazio vivo e aperto, in cui costruire relazioni, inclusione e senso di comunità. Investire nei giovani significa investire nel futuro di Montefredane”. Un aspetto particolarmente rilevante del progetto è rappresentato dalla partecipazione dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio, che contribuiscono in modo attivo alla vita del nuovo spazio. La loro integrazione rende l’iniziativa un esempio concreto di inclusione sociale e dialogo interculturale, testimoniando la volontà di costruire una comunità accogliente, solidale e capace di valorizzare le diversità come risorsa. Il nuovo spazio al Castello Caracciolo si configura così non solo come luogo di aggregazione, ma come laboratorio sociale e culturale, in cui sperimentare nuove forme di partecipazione, cittadinanza attiva e convivenza. Un segnale forte da parte dell’Amministrazione comunale, che conferma il proprio impegno nel promuovere politiche giovanili attente, inclusive e orientate al futuro. In un tempo in cui molti piccoli centri faticano a trattenere le nuove generazioni, Montefredane sceglie di puntare su di loro, offrendo occasioni reali di coinvolgimento e protagonismo. Perché una comunità cresce davvero solo quando i suoi giovani possono sentirsi parte, risorsa e futuro.
di Marco Iandolo


