“Sono stato aggredito e inseguito mentre rincasavo”. Le parole del presidente degli industriali di Napoli, Costanzo Jannotti Pecci, denunciando l’episodio avvenuto domenica scorsa. “Mentre stavo tornando nella mia abitazione a Posillipo una moto con a bordo un uomo e una donna mi ha sbarrato la strada e ho ricevuto un pugno dal primo. Ho avuto la capacità di schivarlo, per fortuna, anche se un po’ mi ha preso. Ho cercato di fuggire ma sono stato inseguito”. Per fortuna, racconta il presidente degli industriali, sono riuscito ad arrivare a casa: “Ho riconosciuto l’aggressore e ho sporto denuncia. Ma sia io che il direttore generale dell’Unione, Francesco Benucci siamo stati oggetto di minacce e intimidazioni su cui si sta indagando”. L’Unione industriali si è costituita parte civile in tutti gli eventuali procedimenti. Solidarietà a Jannotti Pecci è stata espressa dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, “sono rimasto davvero molto colpito dall’episodio che ha subito e mando la mia vicinanza a lui, che guida l’Unione Industriali con cui noi stiamo lavorando con grande sinergia” conclude il primo cittadino.
di Marco Iandolo
