460 views 2 mins 0 comments

Napoli, controlli a tappeto nella zona est: sequestrati 35 proiettili e 66 dosi di droga

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Febbraio 27, 2026
Blitz dei Carabinieri tra Poggioreale, Ponticelli e Barra: 87 persone identificate, 6 denunce e sequestri nel Rione Conocal. Un 52enne sorpreso fuori dai domiciliari chiede ai militari di “chiudere un occhio”.

Proseguono senza sosta i controlli straordinari delle forze dell’ordine nella zona orientale di Napoli. I Carabinieri hanno messo in campo un servizio coordinato ad ampio raggio nei quartieri di Poggioreale, Ponticelli e Barra, aree da tempo sotto osservazione per contrastare fenomeni di criminalità diffusa.  Il bilancio dell’operazione parla chiaro: 87 persone identificate, 41 veicoli controllati e 5 esercizi commerciali ispezionati. Sei le persone denunciate per reati che vanno dal furto di energia elettrica all’evasione, fino alla guida senza patente reiterata nel biennio. Altre sei sono state segnalate alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.

L’episodio dell’evaso

Tra gli episodi più singolari, quello che ha visto protagonista un 52enne agli arresti domiciliari. L’uomo è stato sorpreso nell’abitazione di un vicino di casa, in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Ai militari avrebbe tentato di giustificarsi con una richiesta tanto semplice quanto fuori luogo: “È mio figlio, potete chiudere un occhio?”. Una richiesta rimasta, inevitabilmente, senza seguito. Per lui è scattata la denuncia per evasione.

Munizioni e droga nel Rione Conocal

Particolare attenzione è stata riservata al Rione Conocal. In un’area comune del parco, i Carabinieri hanno rinvenuto una scatola contenente 35 proiettili e un involucro con 66 dosi tra hashish e marijuana già confezionate e pronte per la vendita. Sequestrato anche un panetto di hashish ancora da tagliare.  Il peso complessivo dello stupefacente ammonta a 262 grammi. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio che continuerà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dello Stato e garantire maggiore sicurezza ai cittadini della periferia est partenopea.

di Marco Iandolo