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Napoli, il Generale Masciulli saluta la Campania: nuovo incarico alla DIA

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Settembre 03, 2026
Il Comandante del Comando Interregionale “Ogaden” lascia dopo un lungo percorso nell’Arma. A Roma lo attende un prestigioso incarico alla Direzione Investigativa Antimafia: “Lascio la Campania con emozione. Le istituzioni vivono grazie alle persone”.

Un saluto alla Campania, ma anche un momento di bilancio dopo un lungo percorso professionale nell’Arma dei Carabinieri. Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli ha salutato questa mattina una folta rappresentanza dei militari delle diverse linee organizzative dell’Arma operanti sul territorio campano, nel corso di un incontro svoltosi presso la caserma Salvo D’Acquisto, sede della Legione Carabinieri Campania.  Ad accoglierlo è stato il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante della Legione Carabinieri “Campania”. Per Masciulli si chiude così una significativa esperienza alla guida del Comando Interregionale “Ogaden”, organismo dell’Arma con competenza sui territori di Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise. Un incarico che ha rappresentato una tappa importante di una carriera sviluppatasi in diversi settori dell’organizzazione dei Carabinieri.  “Lascio la Campania con emozione, perché qui ho vissuto un’esperienza che porterò nel cuore”, ha detto il Generale, ricordando i rapporti umani e professionali costruiti nel corso degli anni e la collaborazione con i colleghi che, ha sottolineato, “hanno saputo rappresentare al meglio l’Arma”.  Un’esperienza che Masciulli ha definito significativa non soltanto sotto il profilo professionale, ma anche sul piano personale. Nonostante i numerosi anni di servizio territoriale e le esperienze maturate in altri ambiti dell’organizzazione, il Generale ha spiegato di aver trovato anche in questo incarico nuove occasioni di crescita.  “Ho imparato tanto anche in questa esperienza – ha sottolineato –. Era qualcosa che mi serviva, nonostante i tanti anni di servizio territoriale e le esperienze maturate in altri settori”.  Ora lo attende una nuova sfida a Roma, alla Direzione Investigativa Antimafia, dove assumerà un prestigioso incarico. Un passaggio che arriva in una fase nella quale il mondo delle Forze Armate e delle Forze di Polizia è chiamato a confrontarsi con una trasformazione sempre più rapida, legata anche all’impiego delle nuove tecnologie e all’evoluzione degli strumenti operativi.  Proprio sul tema del cambiamento, Masciulli ha richiamato un recente intervento del ministro della Difesa Guido Crosetto, ponendo l’accento sul fatto che innovazione e tecnologia, da sole, non possono essere sufficienti.  “Possiamo parlare di mezzi, di tecnologia e di nuovi modi di lavorare, ma le istituzioni vivono grazie alle persone”, ha affermato.  Un principio che, secondo il Generale, deve rimanere centrale anche nel processo di modernizzazione dell’Arma.  “L’Arma dei Carabinieri è fatta dalle decine di migliaia di uomini e donne che ogni giorno la rappresentano”, ha ricordato.  Da qui il richiamo alla dimensione umana dell’organizzazione, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. “Non dobbiamo mai dimenticare di stare vicino a chi rimane indietro”, ha detto Masciulli, sottolineando la necessità di considerare l’Arma come una vera comunità, capace di sostenere i propri uomini e le proprie donne anche quando le responsabilità e le difficoltà del servizio diventano più pesanti.  Nel congedarsi dai Carabinieri della Campania, il Generale ha infine rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio. “Vi ringrazio per quello che avete fatto e per il lavoro straordinario che avete svolto. Vi chiedo di continuare sulla strada che avete intrapreso”.  Parole che segnano il passaggio di consegne ideale tra un’esperienza che si conclude e una nuova fase professionale che si apre a Roma, alla DIA. Per la Campania resta il ricordo di un periodo caratterizzato dall’impegno sul territorio e dalla centralità attribuita alle donne e agli uomini dell’Arma.

di Fausto Sacco