È giallo sulla scomparsa di una bambina di appena cinque mesi, portata via nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto da una casa-famiglia autorizzata del Casertano. Sulla vicenda sono in corso accertamenti per ricostruire quanto accaduto e chiarire come sia stato possibile allontanare la neonata dalla struttura che la ospitava. La piccola era stata affidata alla casa-famiglia circa 40 giorni fa, dopo essere stata allontanata dai genitori in seguito a un controllo delle autorità. In quell’occasione, secondo quanto riferito, la neonata era stata trovata a bordo di un’auto insieme alla madre e al padre, sistemata su un seggiolino e circondata da ferraglia e materiali di scarto. Le condizioni riscontrate avevano fatto scattare il provvedimento di allontanamento. La vicenda presenta inoltre un precedente familiare particolarmente delicato. La bambina sarebbe infatti la sorella di altri quattro minori, anch’essi allontanati in passato dalla famiglia d’origine. I quattro fratelli erano stati sottratti ai genitori nel maggio dello scorso anno, dopo un controllo effettuato dalle autorità in un campo situato tra Pianura e Quarto, nel Napoletano. Il provvedimento di allontanamento era stato successivamente confermato dal tribunale. Secondo quanto riferito dalla legale che aveva assunto la tutela dei minori, l’avvocata Simona Molisso, i quattro fratelli si troverebbero oggi in Romania, dove sarebbero stati trasferiti. Ora l’attenzione degli investigatori è concentrata sulla casa-famiglia dalla quale la neonata è stata portata via. Gli accertamenti dovranno stabilire quando e come sia avvenuto l’allontanamento, chi abbia avuto accesso alla struttura e chi possa aver materialmente prelevato la bambina. Restano da chiarire numerosi aspetti della vicenda. In particolare, gli investigatori dovranno ricostruire la sequenza degli eventi nella notte della scomparsa e verificare eventuali responsabilità. Al momento, ogni ipotesi resta al vaglio degli inquirenti. La priorità è ora individuare la neonata e fare piena luce sulle circostanze che hanno portato alla sua scomparsa.
di Marco Iandolo

