Padova si distingue ancora una volta come la capitale italiana della bicicletta. Questo è quanto emerge dai risultati del Giretto d’Italia, l’iniziativa promossa da Legambiente per incentivare la mobilità sostenibile nelle città italiane. Con la sua 14ª edizione, l’evento si è svolto nel contesto della Settimana Europea dedicata alla stessa tematica, attraendo l’interesse di numerosi comuni e aziende.
Durante il periodo dal 16 al 22 settembre, il Giretto d’Italia ha coinvolto 22 comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti e 17 realtà aziendali, impegnati in una competizione amichevole ma significativa per la promozione di stili di vita più ecosostenibili. Legambiente ha allestito 154 checkpoint in varie città, monitorando gli spostamenti compiuti da casa al lavoro e da casa a scuola, utilizzando biciclette e monopattini elettrici. In totale, sono stati registrati ben oltre 39.000 passaggi, un dato che non solo riflette l’entusiasmo dei partecipanti, ma sottolinea anche l’impegno crescente verso forme di mobilità rispettose dell’ambiente.
I risultati sono eloquenti. Padova si è affermata in testa con 7.251 passaggi, seguita da Piacenza e Bolzano con rispettivamente 5.046 e 3.227 passaggi. Queste cifre non solo illustrano l’ampio utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, ma rivelano anche una crescente consapevolezza ecologica tra i cittadini. Padova, in particolare, ha registrato un impressionante numero di 6.787 spostamenti in bicicletta, confermando l’amore e la preferenza marcata per questo mezzo di trasporto.
Tra le aziende che hanno partecipato con entusiasmo al Giretto, spicca la Tecne Spa del Gruppo Autostrade per l’Italia, con sede a Milano, che ha ottenuto il primo posto, seguita dall’Azienda Ulss 6 Euganea di Padova e dalla torinese Synesthesia srl Sb.
È interessante notare che, oltre al numero di passaggi, il Giretto ha anche messo in luce le percentuali relative di spostamenti su sostenibili rispetto alla popolazione residente dei comuni. Dopo Piacenza, che ha registrato una percentuale del 4,89%, si piazza Faenza con il 4,01% e Padova con il 3,50%. Questo indice non solo quantifica l’impegno, ma stimola anche una competizione positiva tra le città, spingendole a investire maggiormente in infrastrutture e politiche amiche dell’ambiente.
L’Emilia-Romagna, con quattro comuni e due aziende, insieme a Lombardia e Piemonte, ognuna con quattro comuni e un’azienda, si distinguono come le regioni con il più alto contributo al Giretto, dimostrando un impegno diffuso e capillare per la sostenibilità ambientale.
In conclusione, l’edizione di quest’anno del Giretto d’Italia mette in evidenza il crescente entusiasmo verso la mobilità sostenibile, con Padova che continua a brillare come un esempio virtuoso di come la bicicletta possa essere non solo un mezzo di trasporto ecologico, ma anche un elemento catalizzatore di una qualità della vita migliorata, spingendo altre città italiane a seguire il suo esemplare percorso verde.
