Le rassicurazioni del sindaco Gaetano Musto non convincono e Pietradefusi si prepara alla protesta. Il prossimo 3 gennaio cittadini e comitati scenderanno in piazza per dire no alla realizzazione del forno crematorio previsto nella frazione Sant’Angelo a Cancelli, all’interno del cimitero e a ridosso del centro abitato. Un progetto che ha già acceso lo scontro politico e sociale, come dimostra la petizione online su Change.org , che ha superato le 500 firme. I promotori contestano una scelta ritenuta inadeguata per un territorio a forte vocazione agricola, caratterizzato da vigneti e oliveti di pregio, e denunciano un impatto ambientale e sociale che rischia di ricadere sull’intera comunità. Nel mirino anche il metodo. I cittadini chiedono chiarezza e ricordano che la normativa regionale prevede una programmazione preventiva dei templi crematori, vincolante per Comuni ed enti locali. Un passaggio che, secondo i contrari all’opera, non può essere liquidato con semplici rassicurazioni politiche. Il corteo attraverserà le strade del paese fino a Piazza Troisi, davanti al Municipio. Un segnale chiaro all’amministrazione: su un tema così delicato, la comunità chiede ascolto, non decisioni calate dall’alto.
di Marco Iandolo

