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Pozzecco Lascia l’Asvel Dopo Soli 73 Giorni

In SPORT
Gennaio 06, 2024
Esonero consensuale per l'allenatore italiano, ora di ritorno al timone della Nazionale di basket

La carriera di Gianmarco Pozzecco alla guida dell’Asvel Villeurbane ha avuto una conclusione precipitosa. Il club francese ha ufficializzato l’addio del tecnico italiano dopo nemmeno tre mesi dalla sua assunzione, con una breve avventura sulle panchine che ha suscitato non poche discussioni.

Solo il passato ottobre, Pozzecco aveva accettato la sfida proposta dal presidente del club e leggenda NBA Tony Parker: insediarsi nel ruolo di allenatore del Villeurbane, il prestigioso team di basket francese. Accanimento e passione non sono mancati, ma nemmeno i risultati che Pozzecco, e con lui tutti gli appassionati di basket, speravano.

Con un saldo di una vittoria contro l’Alba Berlino a fronte di una catena di dieci sconfitte conssecutive, la posizione del Poz si è tragicamente indebolita, culminando nella decisione odierna di una separazione “consensuale”. Nonostante la recente vittoria in Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas, il destino del coach era ormai segnato, forse già delineato dall’ombra del predecessore TJ Parker e di una società famosa per il suo rapido cambio di allenatori.

Nel progredire della stagione, l’Asvel ha affidato la squadra ai vice allenatori: Pierric Poupet, Joseph Gomis e Edoardo Casalone, quest’ultimo fedele vice di Pozzecco, con Karim Atamna concentrato sullo sviluppo individuale dei giocatori. La squadra cercherà di invertire la rotta a partire dal prossimo appuntamento in Eurolega, quando affronterà la Stella Rossa di Belgrado.

Gianmarco Pozzecco ritorna ora a concentrarsi sulla sua carriera con la Nazionale italiana, con uno sguardo fisso al torneo preolimpico ai Caraibi dove gli azzurri cercheranno di aggiudicarsi il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. L’esperienza francese, seppur breve e costellata da ostacoli, non ha scalfito lo spirito combattivo di Pozzecco, che è sempre stato noto per il suo carisma e per l’intensa emotività sulla panchina.

Il futuro per Pozzecco e per l’Asvel resta incerto; resta però l’immagine di un allenatore che, seppur per un breve periodo, ha cercato di portare i suoi valori e il suo stile di gioco in un contesto europeo difficile e competitivo. Il basket italiano lo accoglierà di nuovo a braccia aperte, con la speranza di successi futuri sia in campo nazionale che internazionale.