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Pratola Serra, il caso Montevergine è uno scandalo politico

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Febbraio 09, 2026
La nota del gruppo consiliare Terra Nuova: “Prima si liquida, poi si annulla. Ora qualcuno deve rispondere.

Il Gruppo Consiliare Terra Nuova denuncia pubblicamente una vicenda che rappresenta un fallimento politico totale della maggioranza guidata dal Sindaco Gerardo Galdo, che oggi deve rispondere politicamente e istituzionalmente di quanto accaduto.  I fatti sono scritti negli atti ufficiali del Comune e non sono opinioni. Con la Determina n. 87 del 2 dicembre 2025, firmata dalla Dott.ssa Carmela Cortese, il Comune di Pratola Serra ha impegnato e liquidato 1.840,25 euro di denaro pubblico in favore della Casa di Cura Montevergine S.p.A. per il rimborso dei permessi retribuiti del Vice Sindaco Nicola Silano, certificando che l’istruttoria era completa, regolare e conforme alla legge.  Poi, il 26 gennaio 2026, con la Determina n. 1/2026, il Dott. Teodoro Boccuzzi annulla quell’atto in autotutela, sostenendo improvvisamente la necessità di una ulteriore istruttoria.  Prima si paga, poi si controlla.  Prima è tutto regolare, poi si annulla tutto. Questa non è amministrazione: è improvvisazione politica al vertice del Comune, sotto la responsabilità diretta del Sindaco Gerardo Galdo e della sua Giunta.  Questa vicenda era già stata denunciata pubblicamente dall’ex Presidente del Consiglio Comunale Carmine Vacchio, che aveva parlato di anomalie e criticità. La maggioranza deve spiegare perché si è intervenuti solo dopo l’esplosione del caso politico, e perché si sia proceduto alla liquidazione senza una istruttoria definitiva e inattaccabile.  Per questo il Capogruppo Graziano Fabrizio, per conto del Gruppo Consiliare Terra Nuova, ha presentato formali interrogazioni consiliari a risposta scritta e richieste di accesso agli atti, chiedendo al Sindaco Gerardo Galdo di chiarire tempi, procedimenti, verifiche e responsabilità dell’annullamento della Determina 87/2025.  Abbiamo chiesto chi ha autorizzato il pagamento, chi ha controllato, perché solo dopo si è parlato di ulteriori verifiche e chi si assume la responsabilità politica di questo pasticcio amministrativo.  I cittadini devono sapere chi ha fatto cosa: Carmela Cortese ha firmato la liquidazione, Teodoro Boccuzzi ha annullato l’atto, Nicola Silano è il beneficiario del rimborso, il Sindaco Gerardo Galdo e la Giunta (Nicola Silano, Stefania Sarro, Gerardo Mazza e Valentina La Porta) sono i responsabili politici di questa amministrazione.  Le responsabilità politiche non si scaricano sugli uffici: chi governa risponde.  Alla luce di quanto emerso, il Gruppo Consiliare Terra Nuova chiede formalmente le dimissioni politiche del Vice Sindaco Nicola Silano per evidente inopportunità politica della vicenda, e pretende una assunzione di responsabilità politica chiara e pubblica da parte del Sindaco Gerardo Galdo e dell’intera Giunta. Un’amministrazione che paga prima e controlla dopo, che annulla gli atti solo quando esplode il caso politico, non è degna di governare Pratola Serra.  Nel frattempo, il Gruppo Consiliare Terra Nuova ha già avviato e sta completando segnalazioni ed esposti agli organi competenti quali Procura, Prefettura, Corte dei Conti e altre sedi istituzionali, per valutare ogni profilo di legittimità amministrativa e contabile. Non permetteremo che questa vicenda venga archiviata con una semplice autotutela tardiva e senza conseguenze politiche.  Pratola Serra non è un feudo privato del Sindaco e della sua maggioranza, non è un laboratorio di improvvisazione amministrativa, non è un affare interno a pochi. I soldi pubblici appartengono ai cittadini, e i cittadini meritano trasparenza, rigore e rispetto delle istituzioni.  Il Gruppo Consiliare Terra Nuova continuerà senza sconti l’azione di controllo, le interrogazioni consiliari, l’accesso agli atti e tutte le iniziative istituzionali necessarie. Informeremo la popolazione su ogni sviluppo e non arretreremo di un millimetro.   La verità deve emergere e qualcuno deve assumersi la responsabilità politica di questo scandalo amministrativo.

di Marco Iandolo