Le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del capo di gabinetto Giusi Bartolozzi riaccendono il dibattito politico all’interno del governo. A intervenire è stata direttamente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che in una nota ufficiale ha espresso “apprezzamento per la scelta di rimettere gli incarichi”, ringraziando entrambi per il lavoro svolto. Parole che, tuttavia, non si limitano a un semplice riconoscimento istituzionale. Nello stesso comunicato, la premier ha infatti lanciato un messaggio chiaro, auspicando che “sulla medesima linea di sensibilità istituzionale” anche il ministro del Turismo Daniela Santanchè possa valutare un passo analogo. Al momento, però, nessun segnale concreto va in questa direzione. Nonostante le insistenti voci di dimissioni circolate nelle ultime ore, Santanchè continua a esercitare le proprie funzioni. Pur non essendo stata fisicamente presente al ministero nella giornata odierna, la ministra ha mantenuto contatti costanti con il suo staff, proseguendo l’attività amministrativa. Fonti del dicastero confermano inoltre che tutti gli impegni ufficiali restano invariati. Nella giornata di domani è attesa in ufficio alle 9.30, con una serie di riunioni dedicate all’organizzazione del Forum internazionale sul Pet Tourism, previsto a maggio a Roma. Giovedì, invece, parteciperà al convegno di Assomarinas, in programma nel pomeriggio. Il quadro che emerge è quello di una situazione ancora fluida: da un lato, la pressione politica che arriva dai vertici dell’esecutivo; dall’altro, la scelta della ministra di proseguire il proprio lavoro senza interruzioni. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se l’invito di Palazzo Chigi resterà un richiamo formale o si tradurrà in sviluppi concreti.
di Marco Iandolo

