La vittima, una persona senza lavoro, era finita nella rete dell’indagato che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe fatto leva sulla propria caratura criminale per ottenere i pagamenti richiesti.
Una cosa è certa: per la prima volta, Avellino sarà il teatro di uno scontro diretto tra due sindaci che hanno condiviso la stessa esperienza amministrativa.
Il movimento centrista sarà presente in tutte le cinque province campane, all’interno della coalizione che sostiene la candidatura di Roberto Fico alla presidenza della Giunta regionale.
L’intervento è scattato all’alba di due giorni fa, intorno alle 5 del mattino, quando una pattuglia dell’Arma è intervenuta per sedare una violenta lite tra coniugi.
Tra i nuovi aderenti figurano il presidente della provincia di Caserta, due presidenti di Comunità Montana, due consiglieri provinciali, 20 sindaci, 20 assessori con incarico di vicesindaco e quattro presidenti di Consiglio comunale.
L’accordo tra il candidato presidente del centrodestra e l’ex avversario vicino a De Luca apre a ingressi “deluchiani” nelle liste elettorali.
All’arrivo delle pattuglie della Polizia di Stato, però, i protagonisti della colluttazione si erano già dileguati, facendo perdere le proprie tracce.
Morano: “Clamorosa caduta di stile del consigliere regionale uscente del Pd Petracca che ha definito il centrodestra irpino come una ‘discarica del centrosinistra’”.
Ronghi: “Con Cirielli abbiamo condiviso importanti percorsi politici e la sua candidatura rappresenta un baluardo per costruire quel cambiamento totale di cui la Campania ha bisogno”.
