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Provincia di Avellino, Gubitosa rilancia il progetto politico per l’Irpinia:  “Da quel 40% riparte una nuova classe dirigente”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Giugno 07, 2026
Il vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle augura buon lavoro al neo presidente Picone, riconosce il risultato di Buonopane e annuncia un percorso di confronto con amministratori e rappresentanti del territorio: “Non vogliamo costruire un cartello elettorale, ma una rete stabile al servizio dell'Irpinia”

Un messaggio di rispetto istituzionale nei confronti del nuovo presidente della Provincia, un’analisi politica del voto e l’annuncio di un percorso che punta a consolidare una nuova classe dirigente per il territorio. Sono questi i punti centrali della riflessione affidata da Michele Gubitosa, vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle, all’indomani delle elezioni provinciali. Gubitosa ha innanzitutto rivolto gli auguri di buon lavoro al neo presidente Picone, sottolineando la necessità che il confronto tra le istituzioni prevalga sempre sulle appartenenze politiche.  “Sono certo che saprà interpretare questo importante incarico con il senso delle istituzioni che il ruolo richiede. Non appena avrà completato le operazioni di insediamento, avrò il piacere di incontrarlo personalmente”, ha dichiarato il vicepresidente pentastellato. Un passaggio è stato dedicato anche a Rizieri Buonopane, candidato del campo progressista, al quale Gubitosa ha riconosciuto  “l’importante attestazione personale di consenso” ottenuta nel corso della competizione elettorale.  Nella sua analisi politica, il vicepresidente nazionale del M5S ha rivendicato la lealtà del Movimento nei confronti della coalizione progressista, evidenziando come l’obiettivo fosse quello di costruire un’alternativa e impedire l’affermazione del centrodestra. Allo stesso tempo, ha preso atto delle scelte compiute dal Partito Democratico locale, che avrebbe deciso di orientare diversamente il proprio sostegno.  “Possiamo non condividere alcune decisioni, ma ne rispettiamo pienamente l’autonomia”, ha spiegato Gubitosa, sottolineando come il PD sia “un partito composto da sensibilità e correnti differenti”. Al di là dell’esito finale della consultazione, per l’esponente del Movimento 5 Stelle il dato politicamente più significativo resta il consenso raccolto dal progetto progressista. “Quel 40% dei voti ponderati rappresenta molto più di una percentuale elettorale: rappresenta l’esistenza di una comunità amministrativa che vuole costruire il futuro dell’Irpinia”, ha affermato.   Da qui il ringraziamento rivolto agli amministratori civici, agli esponenti del Partito Democratico e alle altre forze progressiste che hanno condiviso il percorso politico. Un risultato che, pur non essendo stato sufficiente per conquistare la guida della Provincia, viene considerato una base solida dalla quale ripartire. Gubitosa ha inoltre richiamato l’esperienza di “Nova”, il progetto promosso dal Movimento 5 Stelle per aprire il confronto alle migliori energie del territorio, anche oltre i tradizionali confini dei partiti.  “Ad Avellino abbiamo dimostrato che è possibile costruire una politica diversa, fondata sulle idee, sulle competenze e sulla partecipazione”, ha evidenziato.  Secondo il vicepresidente nazionale del M5S, proprio nelle ore successive al voto starebbero emergendo segnali incoraggianti da parte di numerosi amministratori locali intenzionati a proseguire il percorso avviato.   “Sto ricevendo messaggi da sindaci, consiglieri comunali e amministratori che chiedono di continuare insieme questo cammino. È il segnale che esiste una domanda di politica nuova, capace di superare vecchie appartenenze e vecchi schemi per mettere al centro esclusivamente gli interessi del territorio”, ha dichiarato. L’obiettivo annunciato è quello di costruire una rete permanente degli amministratori dell’Irpinia, in grado di collegare il capoluogo con l’intera provincia, mantenendo un dialogo costante con la Regione e con il Parlamento, affinché le esigenze dei territori possano tradursi in iniziative concrete.  Nei prossimi giorni, ha infine annunciato Gubitosa, partiranno incontri bilaterali con gli amministratori che hanno contribuito al risultato elettorale e che intendono aderire al progetto politico. “Non vogliamo costruire un cartello elettorale, vogliamo costruire una classe dirigente”, ha concluso. “Un percorso serio, duraturo e credibile, capace di dare all’Irpinia una prospettiva nuova, nella quale contino le idee, le competenze e il servizio ai cittadini molto più delle appartenenze e delle correnti”.

di Marco Iandolo