
A poco più di un mese dall’insediamento, l’Amministrazione comunale di Monteforte Irpino rompe con il passato e mette mano a uno dei simboli più evidenti dell’abbandono amministrativo: la pubblica illuminazione. Per la prima volta nella storia del Comune è stato infatti stipulato un contratto di manutenzione straordinaria per riportare sicurezza e funzionalità a un impianto lasciato per anni nel degrado. Nella giornata di ieri si è svolta una riunione operativa tra il Sindaco, Fabio Siricio, l’assessore alla Pubblica Illuminazione Massimo Vitale, l’assessore al Patrimonio Elisabetta Iannaccone e la ditta aggiudicataria del servizio. Un confronto tecnico che ha fatto emergere un quadro allarmante: pali con lampade fuori produzione, quadri elettrici non a norma, pozzetti distrutti o allagati, armadietti forzati e impianti elettrici deteriorati. Una situazione che non solo comprometteva il servizio, ma esponeva cittadini e operatori a rischi concreti. E che solleva inevitabilmente una domanda: com’è stato possibile che per decenni nessuno intervenisse? L’Amministrazione parla chiaro: non si tratterà di semplici riparazioni tampone, ma di un intervento strutturale basato su controlli sistematici, pianificazione degli interventi e messa in sicurezza dell’intero impianto, quadro per quadro. “Monteforte Irpino merita strade illuminate, sicure e moderne” fa sapere il Sindaco Fabio Siricio. E dopo trent’anni di immobilismo, la scelta è quella di affrontare i problemi senza più voltarsi dall’altra parte. È in fase di preparazione anche un dossier sulla pubblica illuminazione, che verrà reso pubblico per informare i cittadini sullo stato reale dell’impianto ereditato. Un primo passo, concreto, per accendere il cambiamento. E per dimostrare che la luce, questa volta, non resterà solo una promessa.
di Marco Iandolo






