UGL Basilicata e UGL Potenza scendono in campo a sostegno del “Sì” al referendum sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo, promuovendo iniziative di informazione e confronto con i cittadini sul territorio. In questi giorni il sindacato sta portando avanti un’attività di sensibilizzazione per illustrare le ragioni del voto favorevole alla riforma. A Potenza è stato allestito un gazebo informativo in piazza Prefettura, dove dirigenti, attivisti e militanti dell’UGL incontrano i cittadini per spiegare in modo chiaro i contenuti del referendum. Analoghe iniziative sono state organizzate anche nella provincia di Matera. “Si tratta di un passaggio decisivo per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e per rendere il sistema giudiziario più equilibrato, trasparente ed efficiente”, dichiarano Florence Costanzo, segretaria regionale UGL Basilicata, e Giuseppe Palumbo, segretario provinciale UGL Potenza. Secondo i rappresentanti sindacali, tra i punti più significativi della riforma vi è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, principio già presente in diversi ordinamenti europei e considerato una garanzia ulteriore per il corretto equilibrio tra accusa e difesa. “Stiamo registrando un crescente apprezzamento da parte dei cittadini – aggiungono Costanzo e Palumbo – per la chiarezza con cui vengono illustrate le ragioni del Sì e per l’impegno dell’UGL nel promuovere un confronto aperto e trasparente su una riforma che riguarda tutti”. Per il sindacato, una giustizia più imparziale e indipendente rappresenta una condizione fondamentale anche per la tutela dei diritti dei lavoratori e per rafforzare la credibilità delle istituzioni. “Invitiamo i cittadini lucani – concludono – a partecipare al voto e a sostenere il Sì, affinché questa riforma possa rappresentare un passo avanti verso una giustizia più moderna, efficiente e vicina ai bisogni reali della società”.
di Fausto Sacco

