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Referendum giustizia, UGL Basilicata e Potenza in campo per il “Sì”

In BASILICATA, POLITICA, POTENZA
Marzo 07, 2026
Gazebo informativi e incontri con i cittadini a Potenza e in provincia di Matera per spiegare i contenuti della riforma e promuovere la partecipazione al voto del 22 e 23 marzo.

UGL Basilicata e UGL Potenza scendono in campo a sostegno del “” al referendum sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo, promuovendo iniziative di informazione e confronto con i cittadini sul territorio. In questi giorni il sindacato sta portando avanti un’attività di sensibilizzazione per illustrare le ragioni del voto favorevole alla riforma. A Potenza è stato allestito un gazebo informativo in piazza Prefettura, dove dirigenti, attivisti e militanti dell’UGL incontrano i cittadini per spiegare in modo chiaro i contenuti del referendum. Analoghe iniziative sono state organizzate anche nella provincia di Matera.  “Si tratta di un passaggio decisivo per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e per rendere il sistema giudiziario più equilibrato, trasparente ed efficiente”, dichiarano Florence Costanzo, segretaria regionale UGL Basilicata, e Giuseppe Palumbo, segretario provinciale UGL Potenza.   Secondo i rappresentanti sindacali, tra i punti più significativi della riforma vi è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, principio già presente in diversi ordinamenti europei e considerato una garanzia ulteriore per il corretto equilibrio tra accusa e difesa.  “Stiamo registrando un crescente apprezzamento da parte dei cittadini – aggiungono Costanzo e Palumbo – per la chiarezza con cui vengono illustrate le ragioni del Sì e per l’impegno dell’UGL nel promuovere un confronto aperto e trasparente su una riforma che riguarda tutti”.  Per il sindacato, una giustizia più imparziale e indipendente rappresenta una condizione fondamentale anche per la tutela dei diritti dei lavoratori e per rafforzare la credibilità delle istituzioni.  “Invitiamo i cittadini lucani – concludono – a partecipare al voto e a sostenere il Sì, affinché questa riforma possa rappresentare un passo avanti verso una giustizia più moderna, efficiente e vicina ai bisogni reali della società”.

di Fausto Sacco