
Prende il via il restauro dello Scalone monumentale della Reggia di Portici, uno degli ambienti più rappresentativi del complesso borbonico. La consegna dei lavori è avvenuta il 30 settembre alla presenza delle istituzioni coinvolte nel progetto. L’intervento, dal valore complessivo di 1,8 milioni di euro, rientra nel Contratto Istituzionale di Sviluppo “Vesuvio-Pompei-Napoli” ed è finanziato attraverso il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”, con risorse dell’annualità 2020 e fondi aggiuntivi previsti dal decreto ministeriale del 21 gennaio 2021. Il cantiere, della durata prevista di circa un anno, interesserà le superfici decorate, gli elementi lapidei, le pavimentazioni e le parti lignee dipinte e dorate. Particolare attenzione sarà riservata alle decorazioni pittoriche delle pareti e delle volte, caratterizzate dalle architetture illusionistiche attribuite allo scenografo Vincenzo Re e databili intorno al 1746. Le superfici presentano diverse forme di degrado, tra alterazioni cromatiche, abrasioni, distacchi e cadute di colore, ridipinture e problemi legati all’umidità. Il progetto prevede interventi di pulitura e consolidamento, la rimozione delle stuccature incongrue e il trattamento delle lacune, nel rispetto dei criteri di compatibilità, reversibilità e minimo intervento. Accanto al restauro, il progetto introduce anche un importante intervento sul fronte dell’accessibilità. In un ambiente di servizio adiacente allo Scalone, direttamente collegato a Piazza Carlo di Borbone, sarà realizzato un nuovo accesso con ascensore, destinato a collegare il piano terra con il piano nobile della Reggia. L’impianto consentirà di superare le barriere architettoniche e rendere più agevole la visita degli spazi museali, migliorando al tempo stesso l’organizzazione dei percorsi e dei flussi dei visitatori. Prevista anche la riconfigurazione della scala che conduce al piano superiore, oggi di epoca contemporanea, per renderla maggiormente coerente con l’architettura storica del complesso. Alla consegna dei lavori erano presenti, tra gli altri, la soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli Paola Ricciardi, il generale dei Carabinieri Giovanni Capasso, il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo, il direttore del Dipartimento di Agraria Danilo Ercolini, il direttore del MUSA Stefano Mazzoleni e il sindaco di Portici Claudio Teodonno. Il restauro rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di recupero della Reggia di Portici, con l’obiettivo di preservarne il patrimonio storico e artistico e, nello stesso tempo, renderlo sempre più accessibile e fruibile da cittadini, studenti e visitatori.
di Fausto Sacco



