La Democrazia Cristiana guidata da Gianfranco Rotondi e il movimento “Centro per la Libertà” scendono ufficialmente in campo per le elezioni regionali della Campania, annunciando la partecipazione con il proprio simbolo elettorale e il pieno sostegno alla candidatura di Edmondo Cirielli, figura storica del centrodestra nazionale e attuale viceministro degli Esteri nel governo Meloni. Una scelta che consolida la strategia di radicamento territoriale del partito ispirato ai valori della tradizione democratico-cristiana e moderata, e che si inserisce in un momento cruciale per la definizione degli equilibri all’interno della coalizione di centrodestra. “Correremo con il nostro simbolo, senza rinunciare alla nostra identità, ma in piena sintonia con il centrodestra – dichiara l’onorevole Gianfranco Rotondi – Sosterremo con convinzione Edmondo Cirielli, uomo delle istituzioni, politico esperto e figura di garanzia per un governo regionale autorevole e radicato nei bisogni reali della popolazione campana”.
Una scelta di campo chiara e coerente
L’annuncio arriva in un clima di crescente fermento politico in Campania, dove si avvicina la scadenza elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale e la scelta del nuovo governatore. Dopo due mandati consecutivi di Vincenzo De Luca, il centrodestra è alla ricerca di un profilo competitivo e unitario in grado di rilanciare le proprie ambizioni di governo in una regione strategica per equilibri politici e risorse. Con la sua lunga esperienza istituzionale – già presidente della Provincia di Salerno, parlamentare, e attualmente viceministro degli Esteri – Cirielli appare come il nome in grado di tenere insieme le diverse anime del centrodestra campano: da Fratelli d’Italia a Forza Italia, dalla Lega alle formazioni civiche, fino ai movimenti ispirati al cattolicesimo democratico.
Identità e valori: la proposta della Dc e del Centro per la Libertà
La presenza della Dc per Rotondi e del “Centro per la Libertà” nel panorama elettorale non è solo simbolica. L’obiettivo è portare contenuti politici ben definiti e una visione coerente con i principi fondanti della tradizione democratico-cristiana: attenzione alla persona, centralità della famiglia, giustizia sociale, promozione del lavoro, autonomia degli enti locali, sussidiarietà e valorizzazione del Terzo Settore. “Il nostro contributo sarà determinante per costruire un programma concreto e credibile – sottolinea Rotondi – che punti a risolvere i nodi strutturali della Campania: la sanità commissariata, la disoccupazione giovanile, le infrastrutture inadeguate, la fragilità del welfare territoriale. Ma anche per difendere la dignità delle nostre comunità e il diritto a un futuro degno nella propria terra”.
Verso un centrodestra plurale e competitivo
Con questa scelta, Rotondi rilancia la vocazione pluralista e federale del centrodestra, rivendicando la necessità di una coalizione capace di tenere insieme anime diverse, ma unite da una visione condivisa del futuro della Campania. L’alleanza con Cirielli si basa su un rapporto personale e politico di lunga data, ma anche sulla comune appartenenza a una cultura di governo radicata nella concretezza. Il lancio ufficiale della campagna elettorale è atteso nelle prossime settimane, con una serie di iniziative pubbliche e incontri programmatici nei territori. Saranno presentati anche i candidati nelle diverse circoscrizioni, con una particolare attenzione alla rappresentanza femminile, al mondo delle professioni, al terzo settore e ai giovani amministratori locali. “La nostra non è una candidatura di testimonianza – conclude Rotondi – ma un progetto politico che guarda al futuro. Vogliamo una Campania protagonista in Italia e in Europa, finalmente governata da una classe dirigente all’altezza delle sfide del tempo”.
di Marco Iandolo

