
Roma, 22 dic. ’23 – Nel pomeriggio al momento di chiusura e bilancio dopo le occupazioni delle ultime settimane in molte scuole della capitale.
Gli studenti si erano dati appuntamento al Pantheon ed era stato annunciato sui social dai collettivi studenteschi. Poi, al termine di una assemblea pubblica i manifestanti sono partiti in corteo nel tentativo di raggiungere Montecitorio.
Ad attenderli la polizia schierata e in tenuta antisommossa che chiudeva l’ingresso della Piazza. I fumogeni, gli slogan e poi alcuni momenti di tensione con gli agenti che hanno sbarrato la strada e hanno colpito alcuni manifestanti con i manganelli. Alcuni sarebbero rimasti feriti alla testa e alle mani, altri identificati.
La situazione è poi tornata alla calma. “Chiediamo ascolto alle cariche del nostro Paese – dicono gli studenti – Il vostro tempo è finito, ora c’è il nostro”.
Alcune decine di loro si sono poi spostati verso il Ministero dell’Istruzione e del Merito dove la manifestazione è proseguita con lancio di fumogeni e slogan, ma senza altre tensioni. “Chiediamo tavoli di confronto con il ministero dell’Istruzione, con l’Ufficio Scolastico Regionale e Città metropolitana”, affermano gli studenti gridando al ministro Valditara “poniamo fine al silenzio. Il mondo è nostro”
