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Salerno, operaio 21enne morto, cinque indagati.

In CRONACA, SALERNO
Maggio 21, 2024
La Procura di Nocera Inferiore ha disposto per oggi il conferimento dell’incarico per l’autopsia sul corpo della vittima.

Sono cinque le persone indagate per l’incidente sul lavoro avvenuto venerdì 17 maggio a Scafati, in provincia di Salerno,  e durante il quale ha perso la vita il 21enne Alessandro Panariello, che stava lavorando in un palazzo in pieno centro. Il giovane è rimasto ucciso da una lastra d’acciaio caduta dalla carrucola che stava sollevando. La Procura di Nocera Inferiore ha disposto per oggi il conferimento dell’incarico per l’autopsia sul corpo della vittima; ieri intanto la madre e la compagna di Panariello, Flora e Annachiara (residenti a Poggiomarino, nel Napoletano), assistite dagli avvocati Gennaro Caracciolo e Agostino Russo dello Studio Forensis, hanno presentato querela ai carabinieri della Tenenza di Scafati, spiegando che il 21enne aveva lasciato la scuola per aiutare la famiglia da almeno sette anni e da allora lavorava in nero come operaio edile per la ditta – Arco Legno srl di dove prestava servizio anche venerdì durante l’incidente. Più volte, hanno raccontato le due donne, Panariello aveva chiesto al datore di lavoro di metterlo in regola e di aumentargli la paga giornaliera, che era di 50 euro, e più volte ci aveva litigato per la mancanza di sicurezza, tanto da interrompere il lavoro e tornarsene a casa. Anche venerdì 17, è stato sottolineato in querela, il 21enne aveva chattato con la compagna e in un messaggio audio le aveva detto che non voleva più lavorare per il titolare dell’azienda.

di Marco Iandolo